Roma, 10 settembre 2018 - La Siae ha un nuovo presidente: è Mogol. Il 'maestro' è da oggi a capo del Consiglio di gestione. Lo affiancheranno in qualità di consiglieri, Salvatore Nastasi, Roberto Razzini, Claudio Buja e Federico Monti Arduini. Andrea Purgatori - giornalista, scrittore e sceneggiatore - è stato eletto invece presidente del Consiglio di sorveglianza. Paolo Franchini confermato vicepresidente. 

Neanche insediato e Mogol chiama alle armi sul fronte della battaglia europea per la riforma del copyright auspicando il via libera dell'Europarlamento che voterà mercoledì. "Siamo in guerra: si sta attentando al diritto d'autore. Responsabili sono le multinazionali piene di miliardi. Ma spero tanto che vinceremo: loro hanno i miliardi e fanno attività di lobbying, noi abbiamo ragione". Per il neo presidente "è un problema di tutti, non solo della Siae: se la cultura dovesse soccombere davanti ai soldi, sarebbe grave per tutti, italiani ed europei". 

MOGOL - Giulio Rapetti Mogol, classe 1936, è autore e produttore discografico, noto soprattutto per il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti. Ma ha scritto canzoni per tantissimi big della musica leggera italiana: da Mango a Cocciante.  Una nota della Società italiana autori ed editori, elenca le tappe della lunga carriera. Mogol ha esordito negli anni Sessanta, collaborando con Mina, Bobby Solo, Tony Renis, Tenco, per raggiungere i massimi livelli con Battisti: insieme hanno dato vita a grandissimi successi conosciuti anche dalle nuove generazioni. Poi Cocciante e le collaborazioni con Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi, e Adriano Celentano.

Trent'anni fa Mogol ha fondato la Nazionale Italiana Cantanti, progetto creato per raccogliere fondi a scopo benefico. Nel 1992 ha dato vita in Umbria al CET, una scuola di alto perfezionamento musicale nata con lo scopo di valorizzare e qualificare principalmente nuovi professionisti della musica pop, persone sensibilizzate all'importanza della cultura popolare e alle esigenze etiche della comunicazione.

ANDREA PURGATORI - Andrea Purgatori è stato corrispondente per il Corriere della Sera dal 1976 al 1998, si è occupato di terrorismo, intelligence e criminalità organizzata. È stato inviato di guerra in Africa, Medio Oriente e Balcani. Autore e conduttore di reportage e programmi televisivi per la Rai, attualmente conduce 'Atlantide' su La7 e scrive per l'Huffington Post. Insegna sceneggiatura al Centro sperimentale di cinematografia e all'Accademia d'arte drammatica Silvio d'Amico, è anche membro del Direttivo dell'Accademia del cinema italiano e dell'European Film Academy. Dal 2014 presidente di Greenpeace dal 2014, è stato anche consigliere di gestione Siae.