Pitti Filati in programma dal 26 al 28 giugno 2019
Pitti Filati in programma dal 26 al 28 giugno 2019

Firenze, 25 giugno 2019 - Seguendo una tradizione ormai consolidata Pitti Immagine, come anteprima ufficiale dell'85 Pitti Filati in Fortezza da Basso, rende ancora una volta omaggio alla cultura della moda, domattina, ricordando il genio e il talento di un designer scomparso troppo in fretta, a soli 33 anni: Luca Coelli, milanese, architetto, grafico e stilista, la cui parabola creativa è durata solo 10 anni fino alla morte nel 1991, che verrà ricordato col progetto speciale Modateca Deanna - che ha sede a San Martino in Rio (Reggio Emilia) che porta a Pitti Filati i suoi straordinari archivi e si concentra su Coelli, protagonista della sperimentazione che ha segnato la metà degli anni Ottanta col marchio innovativo Pour toi.

Si parlerà molto di questa stagione feconda della maglieria made in Italy che vide protagonisti il maglificio Miss Deanna, la stessa imprenditrice che subito si accorse della genialità di Luca Coelli decidendo di produrre la linea di pret-à-porter in maglia che lo stilista milanese aveva lanciato con l'artista americano Sam Rey. Lavorando in coppia tra il 1985 e la fine del decennio, Coelli e Rey hanno definito lo stile Pour Toi, portandolo a una visibilità internazionale.

Il disegno di Luca Coelli per il marchio Pour Toi

Maglie in rafia tempestate di bottoni in madreperla, collezioni di pezzi intercambiabili, silhouettes fluide, un amore per le forme asimmetriche, i contrasti cromatici e la ricerca materica sono alcune delle cifre distintive del brand. Domani il talk show e la ricerca su questo stilista italiano che se non fosse scomparso tanto giovane sarebbe stato senza dubbio identificato dalla critica come il 'Kenzo Italiano': a ricordare la sua energia e il suo talento saranno Deanna Ferretti Veroni (fondatrice di Modateca Deanna di cui la figlia Sonia Veroni è la direttrice) e la critica di moda de Il Giornale Daniela Fedi, grande amica di Luca Coelli e grande conoscitrice di Pour Toi. "Era un bastian contrario nato, ma aveva un gusto classico infinito - racconta Daniela Fedi - e con quello ha attraversato con levità gli anni dell'eccesso, gli Ottanta. Luca trovò una incredibile supporter in Miss Deanna e con Sam Rey per alcuni anni ha sfornato collezioni da favola. Il nome Pour Toì nasce da un biglietto che Coelli mi scrisse per accompagnare un mazzo di fiori: quella dedica la conservo ancora con tanto affetto. Beppe Modenese si interessò a lui fin dal 1984 invitandolo a sfilare a Milano Collezioni Donna e Rosy Biffi fu la prima compratrice internazionale a dargli fiducia".

Con questo tributo a uno dei pionieri della maglieria made in Italy apre domani Pitti Immagine Filati 85, la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, che fino al 28 giugno presenta in anteprima mondiale le collezioni di filati per l'autunno-inverno 2020-2021. Un salone che accoglie il visitatore in un clima sempre nuovo e stimolante: concept lab e piattaforma per le tendenze lifestyle globali, Pitti Filati continua a puntare sulla ricerca, sviluppando e consolidando le sinergie tra le sue diverse aree e potenziando il ruolo dello Spazio Ricerca dedicato stavolta al tema Heritage. Fra le novità più interessanti del salone l'area Sustainable, interamente dedicata alla sostenibilità e alle sue sfaccettature.La sostenibilità si manifesta attraverso forme differenti dalla produzione attraverso una filiera sostenibile, all'utilizzo di materia prima organica, al recupero degli scarti di lavorazione. A Pitti Filati partecipano 134 marchi in totale di cui 30 dall'estero.