Philipp Plein al termine della sfilata milanese (Ansa)
Philipp Plein al termine della sfilata milanese (Ansa)

Milano, 16 giugno 2019 - Scenario apocalittico e atmosfera alla 'Mad Max' per la passerella infuocata di Philipp Plein, davanti a 6.000 persone, forse sì forse no ma in fondo cosa importa la cifra esatta davanti alla potenza dello show? Guerrieri della strada in una terra desolata post-apocalittica. Monster trucks, mutoidi provenienti da tutta Europa, bande di ciclisti in fiamme. Uno scenario post-moderno totalmente privo di regole. Questo è il mondo di Philipp Plein Primavera/Estate 2020. Lo stilista tedesco. nato 41 anni fa a Monaco, ricchissimo e sempre eccessivo ed eccentrico e per questo in grande ascesa nel fashion, fa ancora una volta parlare di sé, anche per i modelli e le modelle truccati meravigliosamente come la band dei Kiss. E poco dopo la sfilata proprio i musicisti gli hanno telefonato dopo aver visto le immagini su Instagram, felici di questa macabra citazione. Nel ventesimo anniversario del brand, Philipp Plein torna a Milano con un megashow con quasi 100 look proposti su oltre 80 modelli, una rappresentazione perfetta del DNA del marchio. La colonna sonora è rock, The Entire Universe, band losangelina, apre lo show su un truck customizzato in stile Mad Max, i ribelli punk Plein cavalcano la passerella in una corsa sfrenata all’insegna del rock'n'roll. Sono una tribù, più forte e più libera che mai. La loro arma preferita? Chitarre a tutto spiano. Il loro guardaroba è un ruggito ad alto volume, impenitente, in stile Plein.

Gli uomini indossano giacche da motociclista in pitone borchiato, felpe con cappuccio e scarpe da ginnastica alte. Un arsenale di loghi e simboli Plein, patches e inserti multi-color arrichiscono il denim. La sartoria è luccicante e con motivi metallici e stampe multicolor: i dettagli, borchie e catene d'argento rivestono i look come un'armatura. Le donne sono fasciate in abiti metallizzati con spalle oversize, giacche da motociclista indossate con abiti fluidi lunghi fino al pavimento, t-shirt rock e tailleur a mini gonna. Corsetti borchiati, multi-strati di bigiotteria pesante, stivali con la fibbia alla coscia e mesh in maglia di metallo, le rendono indiscusse regine glam metal.

La collaborazione esclusiva con le leggendarie icone dello shock-rock Kiss aggiunge ancora più energia e autorevolezza alla collezione. Il logo ufficiale della band appare su toppe, t-shirt, abiti e abiti.

Plain coglie ancora una volta il segno della trasgressione e se la ride oggi presentando un'altra sua creatura, il marchio Billionaire, di cui ha la maggioranza acquistata da Flavio Briatore. Tutto è oro, dalle scarpe allo zaino alle giacche e gli indossatori stanno in piedi sui lingotti. Si parla molto dello stilista tedesco anche come il potenziale nuovo padrone del marchio Roberto Cavalli. Lui non smentisce il fatto anzi dice di aver presentato un'offerta di acquisto venerdì scorso. Riuscirà a portarsi a casa anche Cavalli? Plein batterà la cordata di Renzo Rosso? A giorni la risposta.