Un momento della sfilata (Ansa)
Un momento della sfilata (Ansa)

Roma, 28 maggio 2019 - Toghe, pepli e tuniche romane dentro la gipsoteca dei Musei Capitolini firmati da Alessandro Michele per Gucci. Va in scena la Cruise 2020 della maison fiorentina che fa capo al gruppo Kering davanti agli occhi di 400 ospiti fortunatissimi chiamati ad ammirare un defilé di moda in mezzo ai busti e alle statue di epoca romana. 

Tanti gli ospiti importanti, a cominciare dal presidente del gruppo Kering, François Henri Pinault, con la moglie diva Salma Hayek, il presidente di Gucci Marco Bizzarri, tutto di seta celeste vestito, sir Elton John in marrone Gucci con David Furnish, il cantante britannico Harry StylesRenato Zero, Marina Cicogna e, a sorpresissima, Matteo Renzi, il senatore di Scandicci dove ha sede l'azienda. "Mi sto preparando per la maratona di New York. Sono partito da quella di Firenze ma voglio fare la maratona nella Grande Mela", dice Renzi in formissima tutto di blu vestito, in grande conversazione con Federico Marchetti, presidente di Yoox e poi con François Henri Pinault. 

Elton John alla sfilata Gucci (Ansa)

Non manca il 94enne grande fotografo Paolo Di Paolo che in questi giorni al museo Maxxi esponde le foto meravigliose sulla storia della nostra Italia. Insiema ai vip tanti personaggi stravaganti, perfino un signore con un ombrellino cinese che sembrava uscito dal circo Barnum e che ha contagiato di gioia i giovanissimi e le giovanissime che hanno riempito urlando la piazza. 

Hanno sfilato cappotti a trapezio e ciabatte, acconciature di piume nere e decori di chiesa ma soprattutto le tuniche da antico romano e i pepli da matrona. Tutto sulla musica della Passione di Bach. 

All'improvviso, a metà del defilé, compare un abito bianco con ricamato, all'altezza del ventre, un utero che sboccia di fiori: "L'utero di una donna è una cosa misteriosa e bellissima - dice Alessandro Michele -, io immagino con i fiori all'interno. Negli ultimi mesi la cronaca mi ha fatto riflettere su quanto le donne vadano realmente rispettate e considerate libere di scegliere quello che vogliono. Interrompere una gravidanza non estirperà il fiore, il giardino che è nell'utero di ogni donna. Rispetto questa scelta massima". Per Alessandro Michele "fare la moda significa lanciare dei messaggi. E io attraverso la moda ho trovato la libertà".