Giorgio Armani tra gli atleti alla fine della sfilata di Emporio Armani (Ansa)
Giorgio Armani tra gli atleti alla fine della sfilata di Emporio Armani (Ansa)

Milano, 15 giugno 2019 - Una sfilata magnifica, esaltante, commovente la passerella di Emporio Armani a Milano che si infiamma col Tricolore quando arrivano tanti atleti olimpici e paralimpici che parteciperanno a Tokyo 2020. Giorgio Armani infatti vestirà l'Italian Team ai Giochi olimpici e paralimpici, continuando ancora una volta la collaborazione con il Coni e il Cip, a conferma del grandissimo legame dello stilista col mondo delo sport. Venti atleti olimpici e nove paralimpici hanno sfilato per le diverse discipline con la tuta ufficiale blu e la scritta EA7 e un grande cerchio col tricolore d'Italia sul davanti. Molto eleganti con le tinte della nostra bandiera con all'interno del colletto delle polo e delle t-shirt l'inizio dell'Inno nazionale mentre l'intera strofa è stampata all'interno di giacche e felpe. Evidente nella grafica l'omaggio al Giappone col disco Tricolore.

Sfilata Emporio Armani

"Sono felice di questa collaborazione che rinnova un sodalizio nato nel 2010. Trovo sempre stimolante disegnare le uniformi degli atleti che deovono fondare l'eleganza dello stile alla praticità dell'uso", dice Giorgio Armani che firmerà anche la divisa ufficiale per la cerimonia di aperturta del 24 luglio 2020 allo stadio nazionale olimpico di Tokyo. Queste tute e quete polo saranno in vendita nei negozi Emporio Armani, nei multibrand e online, a partite da maggio 2020. In passerella ecco Bebe Vio, pioi le ragazze della squadra olimpica della ginnastica artistica, alcuni atleti in sedia a rotelle e a chiudere il grandissimo Alex Zanardi, tra gli applausi fortissimi del pubblico entusiasta. “E' meraviglioso, Giorgio Armani è vicno al Coni da tempi non sospetti - dice Giovanni Malagò, presidente del Comitato – le sue uniformi sono così belle che molti atleti di altre squadre ce le invidiano”. Bebe Vio è felice di questa partecipazione e dice: "Che figo essere qui".