Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana (Ansa)
Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana (Ansa)

Milano, 17 febbraio 20129 - "Potere alla stampa!". È questo il nuovo mantra e anche un po’ l’ultimo slogan felicemente controcorrente (e forse preveggente?) di Domenico Dolce e Stefano Gabbana che, parlando con ‘Vogue Italia’, annunciano la svolta rivoluzionaria di tralasciare gli spot pensati per il web, che hanno pure cavalcato per primi e in modo eccelso, ed esaltano la forza carismatica della carta stampata, di riviste e quotidiani. Una decisione forte, inedita, sorprendente, presa mentre progettavamo la campagna pubblicitaria per questa primavera-estate 2019 che a loro giudizio doveva essere pensata proprio coi tempi e i riti dei magazine, "delle migliori riviste – ha spiegato Stefano Gabbana – e non delle istantanee dirompenti di Instagram".

Partendo da qui i due stilisti hanno chiesto a 7 fotografi di interpretare il Dna del brand in piena libertà, con un casting che mixa personaggi iconici cari alla maison con volti nuovi. Una rivoluzione copernicana per chi come Dolce e Gabbana per primi avevano esaltato gli influencer qualche anno fa al punto di piazzarli in primissima fila, ognuno col suo banchino e computer, protagonisti vippissimi della comunicazione globale.

Poi sono arrivate le sfilate coi re e le regine di cuori di Instagram come quella del gennaio 2017 con 106 tra influencer e figli/e di in passerella, da Cameron Dallas alle sorelle Stallone, dal figlio di Alain Delon a Presley Gerber (figlio di Cindy Crowford). Hanno fatto il loro tempo? Parrebbe di sì, visto che a gennaio scorso per la collezione di alta sartoria maschile si sono rivisti i modelli professionisti.

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"Per la nuova campagna ogni fotografo ha creato un’opera che ne riflette l’individualità, ma che approfondisce anche la percezione del brand", continua Stefano Gabbana che mesi fa, prima dello ‘scivolone’ cinese di novembre scorso, per qualche tempo aveva sospeso i suoi racconti di vita e di emozioni su Instagram, per una cura detox dal web. Nella cast ci sono Isabella Rossellini, Monica Bellucci, Ashley Graham, Helena Christensen, Eva Herzigova, Carla Bruni, Marpessa e, immortalata da Giuseppe Tornatore al debutto in veste di fotografo pubblicitario, la giovane e lanciatissima Chiara Scelsi. 
 
"Vogliamo utilizzare i media tradizionali in modo ancor più massiccio che in passato: ecco l’idea. Credo che nessun altro stia facendo qualcosa di simile – spiega Stefano Gabbana, da sempre il grande comunicatore della maison –. In un mondo sempre più globalizzato, esprimere la nostra unicità è diventato ancora più importante. Spiegare la nostra identità in questo modo è possibile solo attraverso la carta stampata: sfogliando le pagine di un giornale, a una a una, il punto di vista di ciascun fotografo si riconosce chiaramente, a colpo d’occhio. Se avessimo fatto un post, o lanciato una campagna digitale non sarebbe stata la stessa cosa. Per noi – prosegue lo stilista – questo è il momento di tornare ai magazine, e anche ai giornali, di andare nella direzione opposta rispetto agli altri. Siamo un’azienda del lusso, ed esprimiamo il nostro valore attraverso un punto di vista unico. Mentre tutti sono sullo smartphone, comprare la carta stampata potrebbe sembrare un lusso. In realtà se ne ricava un punto di vista unico, preparato con cura e tempo. Per me è il momento del grande ritorno alla carta stampata".