Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini (A. Moggi)
Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini (A. Moggi)

Firenze, 31 narzo 2019 - Per festeggiare i 25 anni di Artigianato e Palazzo, a Firenze dal 16 al 19 maggio prossimi, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani in questi giorni sono volati a Mosca per presentare la rassegna che per prima in Italia ha promosso il genio e la manualità degli artisti artigiani italiani. Ora tutti parlano della manifattura made in Italy e della sua difesa ma venticinque anni fa l'artigianato d'arte era ancora un terreno inesplorato e vittima della frenesia da globalizzazione. E invece no, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani allora come oggi hanno gettato per primi il sasso nello stagno della disattenzione e dell'oblio. Il tema di questa edizione è "Memorie di Russia a Firenze" e per questo i due organizzatori sono andati a Mosca per presentare la fiera e il piano di restauri e di cultura ad essa collegati. 

"La missione in Russia rientra nella campagna di raccolta fondi a favore del patrimonio culturale fiorentino" che quest'anno sarà destinata al recupero e alla conservazione di alcune straordinarie opere d'arte, testimoni del legame culturale tra Firenze e la comunità russa che, nel corso dell'800 fino ai primi del '900, ha arricchito la città di residenze, chiese ed importanti  collezioni", spiegano Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani. La presentazione è stata resa possibile grazie all'ospitalità e all'organizzazione dell'Ambasciata di Italia a Mosca, ospitata nella neoclassica Villa Berg. 

"Questa missione nasce anche dalla necessità di dare impulso all'artigianato, di favorirne lo sviluppo,  promuovendo il settore  in un Paese che da sempre ha mostrato grande sensibilità verso la cultura italiana", aggiungono gli organizzatori della mostra fiorentina.
La campagna "Memorie di Russia a Firenze", promossa da Artigianato e Palazzo, ha come obiettivo di raggiungere oltre 308.000 euro per sostenere urgenti interventi di restauro e conservazione a favore dei capolavori della Collezione Demidoff conservati al Museo Stibbert; dell'Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori; e per il completamento dei restauri della Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo.

Gli organizzatori Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani di Artigianato e Palazzo hanno, inoltre, deciso di produrre alcune sculture del giovane artista fiorentino Riccardo Prosperi - aka "Simafra" - e le donazioni raccolte per queste opere confluiranno nel progetto di raccolta fondi.
Dieci pezzi unici numerati, presentati in un apposito Catalogo, con un testo introduttivo di Natalia Parenko, direttrice della sede fiorentina dell'Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo.

Nello specifico il progetto Madre/Terra si compone di dieci sculture - tra i 25 e i 50 cm di diametro - che trasformano l'idea della folkloristica matrioska russa in un globo terrestre concentrico in cui le "ere geologiche" sono rappresentate da materiali realmente rintracciabili nelle miniere siberiane: oro, malachite, diamanti, carbon fossile. Una versione monumentale della scultura accoglierà i visitatori al centro di Giardino Corsini. L'installazione di Simafra, una sfera di 4 metri di diametro, verrà realizzata con materiale di uso edilizio e resa esternamente luminosa con l'utilizzo della foglia d'oro di Manetti Battiloro, azienda fiorentina d'eccellenza protagonista stavolta della   "Mostra Principe", con Giusto Manetti Battiloro, nata a Firenze nel 1820. 

"Leonardo e Battiloro", questo il titolo, allestita nella Limonaia Piccola del Giardino e racconterà il percorso creativo dell'azienda che da oltre 15 generazioni produce la foglia d'oro e d'argento vero, attraverso un processo produttivo dove alta tecnologia e tradizione artigianale si incontrano.