Giorgio Armani (credit SGP)
Giorgio Armani (credit SGP)

Milano, 17 maggio 2019 - Alle sfilate di Milano Moda Uomo del prossimo giugno per le collezioni dell'estate 2020 Giorgio Armani assicura la sua presenza coi defilè Emporio Armani e Giorgio Armani. Il grande stilista torna a presidiare le sfilate maschili a Milano con una forte presenza in Calendario. Mentre non sono poche le defezioni e le “fughe” a Shangai (Prada) o a Los Angeles (Moschino), col Pitti Uomo che si conferma non solo fiera internazionale superstar ma anche palcoscenico per eccellenze come Salvatore Ferragamo e Givenchy come pure MSGM e Marco De Vincenzo, ecco che la tornata milanese continua a prter contare sull'appeal e la bravura di Armani. Il 15 giugno alle 11 lo stilista presenterà la collezione Emporio Armani uomo all’Armani/Teatro, mentre la sfilata della linea ammiraglia si terrà il 17 giugno alle ore 17 in via Borgonuovo 11.

Giorgio Armani torna dopo diciotto anni in via Borgonuovo, per la prima volta a Palazzo Orsini, location inedita e sede storica del marchio, chiudendo così il calendario degli appuntamenti di Milano Moda Uomo che verrà ufficialmente presentato lunedì prossimo al Mandarin Hotel di Milano dal presidente di Camera Moda Carlo Capasa. Ieri e oggi Capasa da New York ha lanciato il progetto di mostra sulle High Line battezzato “Borders, a flash of New Italian Fashion con le proposte di 4 brand emergenti come M1992, Magliano, United Standard e Vitelli Maglieria Italiana. Intanto tornando a Giorgio Armani ecco che sarà a Tokyo in questi giorni dove il 24 maggio “debutterà” con la sua prima collezione Cruise 2020, un appuntamento di grande significato e valore creativo che si inserisce anche nella ripertura dell'Armani/Ginza Tower dove si svolgerà il defilè.

Tornando a Milano ecco un po' di storia di Palazzo Orsini dove il 17 giugno si terrà il defilè della Giorgio Armani. Di proprietà dei marchesi Orsini, poi dalla famiglia Falcò Pio, è tra le più prestigiose dimore nobiliari di origine seicentesca. L’ampia facciata è stata disegnata da Luigi Clerichetti alla metà del XIX secolo ed è scandita da finestre con eleganti cornici che al piano nobile vengono concluse da architravi, timpani e lunette; un corpo centrale lievemente sporgente evidenzia il portale di ingresso, sormontato da uno dei tre balconi presenti in facciata. Il cortile, con colonne tuscaniche binate a cui corrispondono lesene nel sottoportico, risale all’intervento seicentesco, mentre gli interni sono stati realizzati da Luigi Canonica alla fine del Settecento; tra gli elementi architettonici più rilevanti si distingue lo scalone d’onore a doppia rampa illuminato dalla lanterna che si apre sulla cupola sovrastante. Al piano nobile si trovano numerose sale finemente decorate, tra cui lo spogliatoio a pianta ovale dotato di arredi ottocenteschi e soffitto affrescato da Andrea Appiani con il motivo Amore trionfante (1787).