di Barbara Berti Tavole imbandite a festa, anche se con pochi e ristretti commensali, e rigorosamente tra le mura domestiche con la tv accesa. Mancano le feste in piazza e, così, a mezzanotte tutti (o quasi) alzano in alto i calici insieme ad Amadeus. Il capodanno ai tempi del coronavirus si veste a festa familiare, intima come quella di un tempo ormai lontano. Lo stesso clima de L’anno che verrà, lo show di Raiuno che ha traghettato i telespettatori verso il 2021: una serata dal sapore informale e casalingo, in cui non sono mancati i fuori programma ma che nell’insieme ha funzionato, consacrando la coppia Amadeus-Morandi. E ha annichilito l’unico veglione d’Italia, quello nella Casa del Grande Fratello Vip. Il programma musicale Rai, infatti, ha fatto il pieno di ascolti: 8...

di Barbara Berti

Tavole imbandite a festa, anche se con pochi e ristretti commensali, e rigorosamente tra le mura domestiche con la tv accesa. Mancano le feste in piazza e, così, a mezzanotte tutti (o quasi) alzano in alto i calici insieme ad Amadeus. Il capodanno ai tempi del coronavirus si veste a festa familiare, intima come quella di un tempo ormai lontano. Lo stesso clima de L’anno che verrà, lo show di Raiuno che ha traghettato i telespettatori verso il 2021: una serata dal sapore informale e casalingo, in cui non sono mancati i fuori programma ma che nell’insieme ha funzionato, consacrando la coppia Amadeus-Morandi.

E ha annichilito l’unico veglione d’Italia, quello nella Casa del Grande Fratello Vip.

Il programma musicale Rai, infatti, ha fatto il pieno di ascolti: 8 milioni e 152mila spettatori (con il 33,9% di share) che sono diventati quasi 14 milioni a mezzanotte, mentre il reality di Alfonso Signorini (che ha festeggiato la puntata numero 50 alla conduzione dello show) si è fermato a 2.899.000, con uno share del 12.9%.

"Un record storico - dice il direttore di Raiuno Stefano Coletta - raggiungendo il miglior risultato di sempre in termini assoluti ovvero nel numero di telespettatori". Con un look scoppiettante e scintillante - perle e Swarovski sulla giacca del presentatore e completo nero illuminato per il cantante -, la coppia Amadeus-Morandi ha fatto faville, meglio dell’interpretazione del Moulin Rouge delle nemiche-amiche Valeria Marini e Rita Rusic (entrambe ex di Vittorio Cecchi Gori) o della sfida di burlesque delle sexy inquiline Dayane Mello e Cecilia Capriotti al Grande Fratello Vip.

Il Gianni nazionale ha cantato ininterrottamente per tutta la notte, proponendo i suoi successi senza tempo, spesso accompagnato proprio da Amadeus che è apparso disinvolto e divertito, quasi come sul palco di Sanremo con l’amico Fiorello.

Una festa nella festa dove gli imprevisti non sono mancati.

Ma ’the show must go on’. Morandi prima ha sbagliato a taggare Gaia Gozzi nella foto postata sui social (per lui era la "bravissima Celeste Gaia") poi è sparito nel nulla al momento di cantare con Piero Pelù, ricordando il siparietto Morgan-Bugo a Sanremo 2020: il roker lo aspettava sul palco, l’orchestra aveva iniziato a suonare il pezzo ma mancava solo Gianni. El Diablo ha iniziato a cantare da solo Tutta mia la città, poi Gianni è spuntato fuori di corsa, ma a metà brano si è perso e non ha cantato la sua parte, mandando in confusione anche Pelù. Il quale poi ha cercato di abbracciare il collega, che però si è scostato ricordando il giusto distanziamento sociale. Per sistemare tutto è dovuto entrare il padrone di casa, bloccando la musica. "Peccato rovinare un bel pezzo così", si è lasciato scappare Morandi che, dispiaciuto, ha poi fatto il bis che è andato meglio.

Qualche problemino tra stecche e testo confuso anche durante l’esibizione, ma il clima di festa non si è interrotto. E, a proposito, di stonature, anche Raf e Umberto Tozzi non sono apparsi al meglio soprattutto nelle prime strofe di Infinito, in loro soccorso è arrivato il repertorio ricchissimo di entrambi, che combinato è risultato una sequenza di hit micidiale.

Se J-Ax ha avuto problemi di censura – durante una strofa di TranQui Funky sono magicamente scomparsi i sottotitoli (colpevole qualche parolaccia di troppo?) –, Rita Pavone, altra protagonista della serata, ha dovuto fare i conti con i microfoni. Durante l’esecuzione del successo di Battisti Nessun dolore. ne ha dovuti cambiare ben tre perché non funzionavano . Amadeus è intervenuto scherzando: "Datemi un microfono, non datemi un martello".

Scambi di battute fra Roberto Bolle e Vasco Rossi a Danza con me, il galà in prima serata ieri su Raiuno, che ha riportato il rocker in televisione dopo 15 anni: ospite dell’étoile insieme a tanti artisti (da Ghali a Diodato a Miriam Leone), Vasco ha lanciato la sua nuova Canzone d’amore buttata via, ballata da Bolle.