Al concorso Global Masters si sono sfidati duecento Prosecchi
Al concorso Global Masters si sono sfidati duecento Prosecchi

Roma, 2 maggio 2021 - Riaprono bar e ristoranti, in Italia come in tanti altri paesi, e il Prosecco tornerà a scorrere a fiumi. Per brindare come si deve, evitando le bollicine dozzinali, potreste puntare su uno dei vincitori dei Global Prosecco Masters, il concorso organizzato dalla rivista The Drinks Business. Protagonisti duecento spumanti della Valdobbiadene e dintorni, degustati alla cieca da una giuria composta da Master of Wine, Master Sommelier e altri professionisti del settore di alto livello. I risultati completi saranno svelati nell'edizione del magazine di maggio, ma intanto come aperitivo il sito ha anticipato dieci Prosecchi fra i più apprezzati della rassegna, insigniti delle medaglie d'argento, d'oro e Master (il top).

Nota: dato che il concorso ha carattere internazionale, e che le bollicine venete sono oggetto di un'esportazione colossale, alcune delle etichette premiate non sono disponibili in Italia (sebbene siano tutte prodotte qui) ma sono destinate ai mercati esteri. Ad esempio il P.Lex creato da un importatore di vini svedese e dall'artista e ristoratore Petter Alexis, e il Della Vite, marchio fondato dalle sorelle Delevingne in collaborazione con la cantina Foss Marai.

Medaglia Silver

- Galanti: Prosecco DOC, Extra Dry

Medaglia Gold

- Villa Sandi: Prosecco di Treviso DOC "Il Fresco", Brut
- Cantine Maschio: Prosecco di Treviso DOC, Extra Dry
- Andreola: Valdobbiadene DOCG "Mas De Fer Rive di Soligo", Extra Dry
- Col Vetoraz: Valdobbiadene DOCG, Extra Dry
- Della Vite: Valdobbiadene DOCG, Extra Dry



Medaglia Master

- Sensi: Prosecco DOC "18k", Brut
- P.Lex: Prosecco DOC, Brut
- Bisol: Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, Dry
- Bottega: Prosecco DOC Rosé "Pink Gold", Brut