Riunioni con avatar e realtà aumentata
Riunioni con avatar e realtà aumentata

Dopo Facebook e il suo metaverso anche Microsoft è pronta a inaugurare ufficialmente la stagione della realtà aumentata. È stato proprio Satya Nadella, CEO dell’azienda americana con sede a Redmond, ad annunciare ufficialmente l’integrazione tra Mesh, la piattaforma di collaborazione e comunicazione virtuale sviluppata da Microsoft e Teams, il software per i meeting online. Il lancio della nuova tecnologia integrata avverrà già nel 2022 e consentirà di partecipare agli incontri virtuali con avatar personalizzati e in ambienti completamente digitalizzati.

Come funzionerà Microsoft Mesh Teams
Il nuovo Microsoft Mesh Teams sarà tutto incentrato sulla realtà virtuale. Secondo quanto annunciato dall’azienda americana, infatti, la piattaforma per i meeting virtuali darà la possibilità agli utenti di creare avatar e sale riunioni totalmente immersivi, con strumenti per personalizzare al massimo personaggi e ambienti che partecipano alle video conferenze.
Microsoft racconta il nuovo Mesh for Teams come una “feature che combinerà la capacità di realtà aumentata di Microsoft Mesh, che consente alle persone in luoghi fisici diversi di unire esperienze olografiche collaborative e condivise, con gli strumenti di produttività di Teams, in cui le persone possono partecipare a riunioni, inviare chat, collaborare su documenti condivisi e altro ancora".

Si potrà accedere tramite visori, smartphone e pc
I device tech che consentiranno l’accesso al nuovo Microsoft Mesh Teams sono diversi. Visori per la realtà aumentata come gli Hololens, ma anche smartphone e il classico computer: dispositivi diversi che si integreranno in un’unica piattaforma in modo completamente automatico.
Non solo utenti privati, anche le aziende, fa sapere sempre Microsoft, potranno usufruire in modo innovativo del nuovo Teams. La nuova funzionalità consentirà di “costruire i propri spazi virtuali direttamente all'interno di Teams, costituendo così un altro modo per i lavoratori di collaborare, oltre a chat, email, videochiamate e riunione faccia a faccia”.