di Nicole Fouquè

Sarebbe troppo facile pensare che il loro successo derivi dal lockdown, ipocrita credere che lo smart working faciliti uno stile più casalingo e decisamente meno curato. La verità è che quando una moda dilaga non puoi contenerla o incanalarla, va semplicemente preso atto che la tuta è diventata una vera e proprio tendenza. Comfy style per dirla con un neologismo inglese, dove il termine comodità non va confuso con trascurato perché non c’è nulla di più sbagliato. Uno stile dilagante che coinvolge non solo i giovani. Una vera e propria divisa d’ordinanza di una generazione anticonformista che indossa la tuta non più per l’ora di educazione fisica ma che sale in cattedra per dettare nuove regole. Maxi e over, calda e avvolgente: queste le regole della tuta perfetta e che sia colorata, anzi accesa. Le più temerarie la preferiscono in versione crop top a riprova che si può essere anche sexy, come hanno dimostrato le varie celebrities e influencer di tutto il mondo. Proprio come la it girl Kendall Jenner che, insieme alla sorella Kylie, ha lanciato la linea “The Drop” per Amazon Fashion composta proprio da alcuni capi comfy. Da una super modella all’altra con Winnie Harlow, ambassador di Puma, che non manca di incantare anche in versione sportiva indossando un modello black e le nuove sneakers Cruise Rider.

Anche i grandi brand del lusso hanno intuito la strada e così la tuta diventa capo glamour disegnata da marchi come Fendi o Dior che ne interpretano l’attitude in chiave luxury e rigorosamente logata. Ma se di tendenza si parla non può mancare la regina del web Chiara Ferragni che, con la sua omonima collezione “Chiara Ferragni Collection”, si fa da sempre portabandiera del comfy style. Navigando nel suo e-commerce o scorrendo il suo Instagram si trovano tantissimi modelli creati dall’imprenditrice digitale tra i quali quello con l’eyelike in silicone. Perfetta interpretazione del capo quella di Boohoo che cavalca il trend e lancia una capsule laungewear. Le tute sono oversize, super colorate, morbido interno in pile e versatili. Sono presenti in diverse lunghezze e stili (pantaloni lunghi e corti, felpa con o senza cappuccio) per accontentare tutti. Ma è normale l’associazione di pensiero: tuta- sport ed è qui che entra in gioco Piutre, il primo brand di moda per chi ha il Fantacalcio nel cuore. Un’azienda con un concept mai realizzato prima che unisce l’autorevolezza della moda Made in Italy al calore tipico del nostro Paese per ciò che più appassiona: il calcio. Uno stile glamour comfy è la proposta di Rinascimento, brand emiliano sempre attento alle tendenze che punta su un modello con colori a contrasto che avvolge la shilouette. Per donne e per gli uomini: la tuta si conferma capo unisex. Lo ha capito anche Primark che lancia la sua collaborazione con il brand americano di tennis Penn per creare un’accattivante collezione menswear. Perché se deve essere comodo, che lo sia per tutti.