Mercoledì delle Ceneri, rito liturgico (Fotoschicchi, archivio)
Mercoledì delle Ceneri, rito liturgico (Fotoschicchi, archivio)

Roma, 6 marzo 2019 - E così siamo arrivati anche alla fine di questo Carnevale. Con il Mercoledì delle Ceneri 2019 ha inizio - per i credenti - il periodo di penitenza della Quaresima in preparazione della Pasqua. Ma cosa vuol dire tutto ciò? Qual è il significato di questa ricorrenza, cosa c'entrano le Ceneri e perché si chiama così? Ecco un breve resoconto su tutto quello che c'è da sapere su questo giorno, e quali sono le curiosità più rare e interessanti dall'Italia.

Il Mercoledì delle Ceneri, o semplicemente Le Ceneri, è il giorno che coincide con l'inizio della Quaresima, il periodo di quaranta giorni che precede la celebrazione della Pasqua. Durante questa ricorrenza cristiana, tutti i cattolici sono tenuti a far penitenza e a osservare il digiuno e l'astinenza dai cibi "grassi" di Carnevale, in particolare la carne. Tra parentesi, è proprio per questo motivo che martedì e giovedì "grasso" si chiamano così. Carnevale, dal latino carnem+levare, significa letteralmente "eliminare la carne".

Perché si chiama Mercoledì delle Ceneri e cosa c'entrano appunto le Ceneri? Il motivo per il quale l'inizio della Quaresima si chiama così è da ricercarsi nel rito liturgico che caratterizza proprio questo giorno. Durante il Mercoledì delle Ceneri, infatti, il celebrante del rito sparge un po' di cenere benedetta sulla testa dei fedeli. La cenere, secondo la consuetudine, si ricava bruciando i rami dell'ulivo benedetti nella Domenica delle palme dell'anno precedente e assume, in particolare, un preciso significato: quello di ricordare ai fedeli la caducità della vita terrena. Un modo quindi per spronarli al rispetto e all'impegno del digiuno e della penitenza del periodo della Quaresima. 

Tra le curiosità del Mercoledì delle Ceneri, si segnala che in molte città questa ricorrenza non viene celebrata come inizio della Quaresima, ma come fine del Carnevale: ad esempio il Carnevalone di Marino, una festività laica, anzi anticlericale, che veniva celebrata dai repubblicani locali a partire dal 1870 e poi soppressa nel 1922 con l'avvento del Fascismo. E ancora: a Borgosesia, comune della valle alpina di Valsesia in Piemonte, si usa ancora festeggiare il "Mèrcü scüròt", che in dialetto piemontese significa "Mercoledì scuro": una sorta di funerale del Carnevale che si celebra appunto con un corteo "funebre" e che termina a notte fonda. Un'ultima curiosità: è proprio da questo giorno, dal mercoledì delle Ceneri, che esiste - seppur raro da trovare - il nome proprio femminile 'Cenerina'. Un tempo lo si usava dare nel Nord Italia alle bambine ('Cenerino' è ancor più raro) nate appunto il giorno delle Ceneri.