Francesco Forni
Francesco Forni

Mercedes elettrifica le sue icone e guarda al futuro prossimo. Quello dietro l’angolo, perché soprattutto per il vertice della gamma il lusso, le prestazioni e l’esclusività sono legati alle batterie. In tal modo anche i miti della gamma diventano solo elettrici. A partire da EQG, concept riprende lo stile del Classe G, il mitico Geländewagen, letteralmente il fuoristrada per eccellenza, riconvertito a batterie. Design aggiornato, ma non troppo distante dalla realtà "molto vicino alla produzione di una variante completamente elettrica". Squadrato e inconfondibile, con dettagli, quali i fari, la calandra, gli interni adeguati al nuovo powertrain: manca la classica ruota di scorta sul portellone posteriore, parte integrante del design, sostituita da un porta-oggetti di foggia simile. La sostanza c’è tutta, il telaio è classico, a longheroni e traverse, dentro al quale sono collocate le batterie. Il plus è dato dalla presenza di quattro motori elettrici, uno per ruota. Garanzia di una trazione eccezionale. Le sospensioni sono a ponte rigido al retro-treno e indipendenti all’avantreno. Ci sono anche le marce ridotte, attivabili tramite un selettore a 2 velocità.

L’emblema classico di Mercedes resta forse la grande berlina da viaggio. Eccoci serviti con l’alter ego della celeberrima Classe E. Si chiama EQE, lunga 4,95 metri, larga 1,96 e alta 1,51. Eccezionale il passo 3,12 metri (su Classe E è 2,94 con 4,92 metri di lunghezza) che garantisce una grande abitabilità interna. Nasce sulla piattaforma Eva2 (Electric Vehicle Architecture), la stessa di EQS, la grande ammiraglia e elettroni, prima della dinastia a zero emissioni. Lo stile riprende quello della sorella maggiore, più dinamico rispetto, con fari più squadrati e spalle più larghe. Le sospensioni sono le stesse della “sorellona”. E’ disponibile anche l’asse posteriore sterzante, con le ruote posteriori che controsterzano a bassa velocità per conferire più agilità. E sterzano in sincrono alle alte andature per dare maggiore stabilità. In abitacolo troneggia lo spettacolare Hyperscreen, la plancia tutta digitale e vetrata con i tre display, strumentazione, infotainment e dedicato al passeggero, che si estendono in larghezza per ben 141 centimetri. Connessa al massimo livello, dotata di sistema di assistenza alla guida di livello 2 avanzato, arriverà sul mercato nel 2022. La prima versione sarà EQE 350. Dotata di un motore elettrico posteriore da 292 cv e 530 Nm di coppia. Arriveranno anche altre versioni, oltre che a trazione posteriore: in primis la integrale 4Matic con due motori, uno per asse. EQE dispone di batterie dalla capacità di 90 kWh che possono essere caricate dalla caria ultra-veloce fino a 170 kW (250 km in 15 minuti). L’autonomia dichiarata è di 660 km: non certo banale.

La squadrone è completato dalla prima elettrica del Marchio sportivo AMG, la EQS 53, che arriva a sprigionare sino a 716 cavalli (0-100 in 3,4 secondi) e dalla concept extra-lusso, sempre a zero emissioni, di Maybach, il Suv EQS concept, dotato di ogni personalizzazione possibile con un abitacolo da mille e una notte.