Una bistecca di wagyu allevato a Kobe può costare centinaia di euro
Una bistecca di wagyu allevato a Kobe può costare centinaia di euro

Il manzo di Kobe è la varietà di carne più pregiata del mondo. Una bistecca può costare anche centinaia di euro, roba da ristoranti di alta fascia per clienti facoltosi. Probabilmente l'ultimo posto dove ci si aspetterebbe di trovare questa prelibatezza è una mensa scolastica, e invece è comparsa nei piatti degli studenti delle elementari e delle medie di 1250 istituti giapponesi, sia pubblici sia privati, nella prefettura di Hyogo, la regione dove vengono allevati i bovini che danno questa materia prima ricercata. A partire da ottobre (e si proseguirà fino a fine anno) i ragazzi hanno potuto gustare sukiyaki di manzo di Kobe, stufato e filetto con il riso.

È vero che il sistema scolastico giapponese è uno dei migliori al mondo, ma come è possibile che riesca a rifocillare i suoi pupilli con una simile squisitezza? Si tratta di un'eccezione straordinaria dettata da circostanze straordinarie: anche in questo caso, come per molte altre stranezze del 2020, alla base c'è la pandemia. Con i ristoranti chiusi a lungo, o aperti ma a regime ridotto fra mille restrizioni, gli allevatori si sono ritrovati senza clienti e hanno accumulato grosse scorte di carne invenduta. Si sono così messi d'accordo con città di Kobe per smaltirle con reciproco vantaggio e soddisfazione degli studenti.

Ma non sono solo i ragazzi della regione di Hyogo a godere di una pausa pranzo gourmet. Come racconta il quotidiano Asahi Shimbun, già da aprile il governo centrale e le amministrazioni stanno sostenendo le aziende locali acquistando la produzione in eccesso per destinarla alle mense scolastiche di tutto il paese, che hanno potuto arricchire i menu di carne wagyu di altre zone del Giappone, pesce fresco, frutti di mare e altri ingredienti di primissima qualità.