Mel Brooks
Mel Brooks

Ci sono artisti che scrivono le loro memorie molto prima, ma Mel Brooks ha atteso di avere 95 anni prima di annunciare la pubblicazione della sua autobiografia: si intitola 'All About Me!' (sottotitolo: 'My Remarkable Life in Show Business') ed esce il 30 novembre 2021 negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. L'editore Penguin Random House non ha ancora svelato gli accordi per la traduzione in altre lingue, italiano compreso, ma possiamo scommettere che il libro arriverà da noi in tempi relativamente brevi. Del resto, stiamo parlando di uno dei comici più famosi al mondo, oltre che una delle poche persone ad avere vinto l'ambito EGOT, cioè tutti i principali premi statunitensi dedicati al mondo dello spettacolo: Emmy, Grammy, Oscar e Tony.

Mel Brooks

Mel Kaminsky (Brooks è nome d'arte) è nato da genitori ebrei polacchi il 28 giugno 1926, a New York City. Suo padre è morto quando lui aveva solo due anni, un fatto che ha segnato la vita di Mel e l'ha spinto a utilizzare la comicità come antidoto alla rabbia. Altro elemento che lo spinse in quella direzione fu la visione del musical di Broadway 'Anything Goes', a nove anni d'età: terminato lo spettacolo annunciò allo zio che non avrebbe lavorato nel settore dell'abbigliamento, come tutti gli altri che conosceva, bensì nel mondo dello spettacolo. Fra il dire e il fare ci fu il servizio militare, che svolse con il grado di caporale nel corso della Seconda guerra mondiale, a partire dal 1944.

Poi fu la volta di ridere sul serio, scrivendo battute per l'allora celeberrimo Sid Caesar (del gruppo di autori facevano parte anche Woody Allen e Neil Simon), lavorando insieme a Carl Reiner e infine dedicandosi al cinema, che più di ogni altra forma d'arte lo rese famoso. Ha infatti scritto e diretto classici della commedia come 'Mezzogiorno e mezzo di fuoco' (1974), 'Frankenstein Junior' (sempre 1974), 'Alta tensione' (1977) e 'Balle spaziali' (1987).

L'autobiografia

Tutto questo e molto altro è finito nelle 400 pagine che compongono 'All About Me!'. Un libro, dice l'editore Penguin Random House, che è "un'accattivante storia di Hollywood e non solo, raccontata da uno dei suoi più celebri esponenti", ricca di "aneddoti mai raccontati prima". Un resoconto "ovviamente divertente, ma anche irriverente, schietto e nostalgico, proprio come il suo leggendario autore". Dal canto suo, Mel Brooks ha descritto il processo di scrittura dell'autobiografia come "gioioso e talvolta agrodolce". E ha aggiunto: "Spero che i fan della commedia si divertano a leggere le storie dietro il mio lavoro e possano davvero godersi questo viaggio straordinario insieme a me".