Il principe Harry e Meghan Markle (Ansa)
Il principe Harry e Meghan Markle (Ansa)

Windsor, 19 maggio 2018 - Meghan Markle ha spiazzato tutti anche e soprattutto per l'abito scelto per queste sue nozze di gioia e vera felicità. Rispettata la tradizione della scelta di una figura creativa inglese, in questo caso la stilista Clare Waight Keller, ma si è optato con coraggio e modernità per una griffe storica dell'alta moda francese, la maison 'Givenchy' appartenente al gruppo del lusso 'LVMH di Bernard Arnault'.

Bello e semplicemente regale il vestito di Meghan, bianco, bianchissimo e 'virginale' nonostante lei sia anche divorziata e trentaseienne, ancora un segno di indipendenza da parte della sposa che è arrivata da sola, fiera e soddisfattissima. Un abito a forma di sirena, ma classico, la scollatura a barca, in una seta morbida e corposa, senza nessun fronzolo. Solo un maestoso ma leggero bordo di pizzo sul lungo velo sostenuto da due adorabili paggetti: arriva velata e scende dalla Rolls, solo un paio di orecchini e una tiara  - prestata dalla regina Elisabetta II - a fascia tempestata di brillanti ma non scimmiettante un diadema perché la nuova principessa non si finge nient'altro che una donna innamorata del suo Harry. Trucco perfetto e leggero, capelli nerissimi raccolti in un corposo chignon è una ciocca ribelle che le regala un tocco appena sbarazzino. Elegantissima Meghan che con questo look nuziale entra nella storia.

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Piccolo e delicato il bouquet della sposa e bianchi i fiori per gli addobbi della cappella di St.George - tralci di verzura 'ricamati' di peonie bianche, il fiore preferito della neo Duchessa del Sussex, e rose bianche in omaggio a Lady Diana, presentissima nel cuore di tanti alle nozze e in primis dei figli William e Harry, quelle rose che ornano il giardino dove è sepolta. Meghan a inizio anno ha incontrato Clare Waight Keller e l'ha scelta perché inglese e per il talento e il successo nel dirigere un atelier del mito come Givenchy. “È davvero un onore avere avuto la possibilità di collaborare con Meghan Markle - dice la Keller che prima di Givenchy ha lavorato sei anni per Chloè - in una occasione così straordinaria e con tutta la maison Givenchy sono estremamente orgogliosa di ciò che abbiamo fatto e grata a Meghan, al Principe Harry, e a Kensington Palace per averci permesso di far parte di questo capitolo storico".

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Realizzato in atelier a Parigi anche lo strepitoso velo di tulle tutto ricamato a mano coi fiori di ciascuno dei 53 paesi del Commonwealth, come fosse un bouquet di stato, al quale la sposa ha chiesto di aggiungere due ulteriori fiori: un calicanto d'inverno come quelli che crescono davanti al cottage di Kensington Palace, dove lei e il marito andranno a vivere, e un papavero della California, per non dimenticare le sue origini statunitensi. Molto preziosa la tiara, uscita dallo scrigno della regina Elisabetta II, chiamata Queen Mary, e appartenuta alla regina Maria, moglie di Giorgio V e nonna della regina, realizzata nel 1932 inglobando al centro un fermaglio prezioso del 1893. Cartier gli orecchini poco appariscenti e il bracciale rigido a cerchio tempestato di diamanti.