Harry e Meghan Markle (Ansa)
Harry e Meghan Markle (Ansa)

Londra, 21 gennaio 2020 - Basta oneri, ma anche onori (e soldi). Conseguenze che Meghan Markle e Harry conoscevano (e non temevano) prima di compiere il 'grande passo'. Ora, però, emerge qualche dettaglio in più - anche economico - sull'accordo scaturito dopo il vertice di Sandringham con la Regina Elisabetta, Carlo e William.  Il sito della Corona britannica ha pubblicato due comunicati in cui spiega alcuni punti cardine dell'intesa con cui il principe  Harry d’Inghilterra e sua moglie non faranno più parte in maniera "attiva" della famiglia reale. Tra le varie conseguenze della loro scelta, Harry e Meghan non potranno più "usare i loro titoli reali" e "non riceveranno più fondi pubblici".

A proposito di finanze, i due – sposatisi a maggio 2018 – hanno deciso di restituire i soldi con cui è stata ristrutturata la loro residenza di Frogmore Cottage (circa 2,4 milioni di sterline, 2,8 milioni di euro), che comunque rimarrà "la loro casa di famiglia nel Regno Unito".

Harry e Meghan non possono avere guadagni privati (ma entrambi hanno un patrimonio personale milionario), neppure dalle loro attività di beneficenza. Nel 2019, il 5% delle loro risorse economiche è stato fornito Sovereign grant (che nel 2019 ha erogato complessivamente a tutta la Royal Family 96,5 milioni di euro - soggetti a tasse). Ed è proprio questa parte che la coppia non percepirà più in nessuna forma. Il restante 95% degli introiti è provenuto dai profitti generati da un altro fondo, quello di proprietà del Ducato di Cornovaglia che genera ogni anno profitti intorno ai 20 milioni di sterline (quasi 23,5 milioni di euro). Nel 2019 le attività di Harry e William - attinte da questo fondo - sono costate 5,8 milioni. Tali risorse, a quanto fa sapere la Corona, verranno rinegoziate di anno in anno per Harry. Il principe ieri è tornato a parlare, assicurando che resterà sempre legato alla famiglia reale e a sua nonna, per cui nutre un profondo rispetto. "Ma io e Meghan non avevamo scelta", ha sottolineato il secondogenito di Diana che è già volato in Canada dalla moglie

Come funziona il Sovereign Grant

Si è detto del Sovereign Grant, il recente sistema di finanziamento pubblico della Corona. Il meccanismo di erogazione delle risorse è il seguente: le spese ufficiali della Regina sono pagate con fondi pubblici, e in cambio la Regina cede ai sudditi tutti i guadagni provenienti dal Crown estate, un portafoglio finanziario di proprietà della Corona britannica (anche se questo non dà il diritto alla Regina, per esempio, di poterlo vendere) che fonda le sue radici nel Diciottesimo secolo.

Analizzando il bilancio finanziario più recente della famiglia reale, nel 2019 il Sovereign grant ha potuto contare su risorse complessive per un valore di 82,2 milioni di sterline (oltre 96 milioni di euro), una cifra pari al 25 per cento degli utili netti prodotti nei due anni precedenti dal Crown estate (328,8 milioni di sterline). La quota era del 15%, ma è stato aggiunto un 10% per far fronte alle spese di manutenzione che attendono Buckingham Palace di qui a 10 anni.