Me contro Te: Sofia Scalia, 24 anni e Luigi Calagna, 28 anni
Me contro Te: Sofia Scalia, 24 anni e Luigi Calagna, 28 anni
Hanno cominciato col cellulare, nella cameretta del paesino. E sono finiti a fare numeri da capogiro su Youtube, Instagram, Tiktok. Sono diventati idoli dei giovanissimi, amati soprattutto dai bimbi dai quattro ai dieci anni. Hanno già scritto tre libri, arriva adesso nelle sale il loro secondo film. E nessuno dei due ha ancora compiuto trent’anni. Sono Luì e Sofì, cioè Luigi Calagna (28 anni) e Sofia Scalia (24 anni): i Me contro Te. Sei milioni di iscritti al loro canale Youtube, più di due milioni su Tiktok, un milione e mezzo di followers su Instagram. Due ragazzi allegri, vitali. Siciliani di Partinico, trentamila abitanti fra Palermo e San Vito Lo Capo. Da lì, con i loro video, sono arrivati a un...

Hanno cominciato col cellulare, nella cameretta del paesino. E sono finiti a fare numeri da capogiro su Youtube, Instagram, Tiktok. Sono diventati idoli dei giovanissimi, amati soprattutto dai bimbi dai quattro ai dieci anni. Hanno già scritto tre libri, arriva adesso nelle sale il loro secondo film. E nessuno dei due ha ancora compiuto trent’anni. Sono Luì e Sofì, cioè Luigi Calagna (28 anni) e Sofia Scalia (24 anni): i Me contro Te. Sei milioni di iscritti al loro canale Youtube, più di due milioni su Tiktok, un milione e mezzo di followers su Instagram. Due ragazzi allegri, vitali. Siciliani di Partinico, trentamila abitanti fra Palermo e San Vito Lo Capo. Da lì, con i loro video, sono arrivati a un successo che è approdato nelle cartolerie, nei gadget, nelle magliette, nelle felpe, nei teli mare e soprattutto nella mente di tutti i bambini d’Italia.

Simpatici, sorridenti, leggeri. Dal 2014 hanno macinato un video al giorno, giocando con lo slime, la gelatina gommosa, lanciandosi sfide, facendosi scherzi. E cantando. Il loro primo film, La vendetta del signor S., con i suoi 10 milioni di euro incassati è stato il maggior successo del 2020 devastato dalla pandemia. Con il secondo, Il mistero della scuola incantata, diretto dallo stesso regista del primo, Gianluca Lezzi, mirano a superarsi. Le prime immagini le hanno presentate al festival del cinema per ragazzi di Giffoni. E nell’occasione, si sono raccontati a una platea adorante di ragazzini. Il film uscirà il 18 agosto, prodotto da Warner Bros. e Colorado film. Dura solo un’ora, per non perdere l’attenzione dei più piccoli. È una favola, con mappe, oggetti magici, tesori, passaggi segreti da varcare, fate, effetti speciali, colori brillanti e luminosi.

Come è nato tutto, per voi?
"Eravamo fidanzati da un paio d’anni. Abbiamo girato i primi video con il cellulare appoggiato a una scala. Li abbiamo caricati su Youtube: erano soprattutto challenge, sfide. Da lì il nome che ci siamo dati, i Me contro Te. E la cosa è diventata subito virale".

Quale direste sia il segreto del vostro enorme seguito?
"Forse il fatto che sia semplice, divertente, genuino. Siamo i cartoni animati di ieri".

Siete sempre rimasti uniti?
"A dispetto del nome, sì. Sempre, contro la noia, contro la tristezza. Oggi ci guardiamo e sappiamo già che cosa stiamo pensando".

Sentite la responsabilità di essere dei modelli per una fascia di età così fragile?
"Non c’è momento in cui non lo teniamo in conto. Siamo noi i primi ad avere in mente il bambino che è in noi. Ci rivediamo in quelli che ci seguono: bambini capaci di un affetto infinito, incondizionato".

Che cosa si scoprirà nel film?
"Si scoprirà chi è il Signor S., che da oltre quattro anni ci dà la caccia. Ma invitiamo chi vedrà il film a non spoilerarlo subito in giro!".

Quali sono, al cinema, le vostre saghe preferite?
"Quella di Harry Potter e Il signore degli anelli. Anche noi, affascinati da questi racconti, volevamo vivere quelle avventure".

Come state vivendo il salto dalla rete al grande schermo?
"In realtà noi amiamo recitare, da sempre. Scrivere una nostra storia era proprio il nostro sogno. Ci ha notato Warner, insieme a Colorado. E sul set abbiamo vissuto emozioni bellissime".

Avete avuto altre proposte dal cinema e dalla tv?
"Sì, ma in realtà a noi piace raccontare le nostre storie. Non siamo proprio degli 'attori': nel film siamo sempre noi, quelli della vita reale, anche se trasportati in un mondo magico".

Ci sarà un terzo film?
"Speriamo proprio di sì. Noi non vediamo l’ora di proseguire: ma la cosa che più conta è che piaccia questo!".