Foto: Warner Bros.
Foto: Warner Bros.

In alcune parti del mondo è uscito al cinema entro Natale, mentre in Italia 'Matrix Resurrections' sbarcherà sabato 1 gennaio 2022, portandosi dietro enormi aspettative, ma anche recensioni non entusiaste come quelle che accompagnarono il primo capitolo della saga, quello che nel 1999 rivoluzionò il genere di fantascienza. Tornano dunque Neo e Trinity, assieme a una nuova generazione di personaggi e alla consueta lotta contro le macchine che utilizzano gli esseri umani come fonte di energia e li intrappolano in una prigione virtuale perché non si ribellino.

Matrix Resurrections, tutto sul film

Per evitare ogni spoiler sulla trama possiamo dire che il nuovo film è ambientato vent'anni dopo i fatti narrati nel terzo lungometraggio della serie, cioè 'Matrix Revolutions' (2003). Neo conduce una vita ordinaria nella città di San Francisco: ha un lavoro normale, se gli capita di incontrare l'amata Trinity non la riconosce (e nemmeno lei riconosce lui) e si reca regolarmente da un terapista che gli prescrive pillole blu come cura per le strane visioni che ogni tanto lo colgono. Fino a quando un nuovo gruppo di ribelli lo porterà a cercare di capire cosa davvero sta succedendo e a scoprire che Matrix è diventato più subdolo e pericoloso rispetto a quello che era anni addietro.

Sequel diretto di 'Matrix Revolutions' e quarto film della saga, 'Matrix Resurrections' è diretto da Lana Wachowski, co-autrice dei primi tre insieme alla sorella Lilly (che questa volta manca) e autrice della sceneggiatura insieme a David Mitchell e Aleksandar Hemon. Nel cast tornano fra gli altri il Neo di Keanu Reeves, la Trinity di Carrie-Anne Moss e la Niobe di Jada Pinkett Smith. Accanto a loro la nuova versione di Morpheus interpretata da Yahya Abdul-Mateen II ('Aquaman'), le ribelli Jessica Yu-Li Henwick ('Il trono di spade') e Priyanka Chopra ('Baywatch'), l'analista Neil Patrick Harris ('How I Met Your Mother') e il nuovo agente Smith di Jonathan Groff ('Mindhunter').

Il trailer

 

 

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

La media voto su Metacritic è di 64/100, dunque bene ma senza entusiasmi. La ragione principale è che la critica non ha trovato in 'Matrix Resurrections' la medesima forza dirompente del primo 'Matrix': il nuovo film non è altrettanto rivoluzionario e seminale per il genere di fantascienza. Siamo però di fronte a un prodotto che non rovina il fascino della saga e che propone un interessante ragionamento meta cinematografico, ragioni che hanno motivato un'accoglienza generalmente positiva.