Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri durante una puntata di Masterchef (Ansa)
Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri durante una puntata di Masterchef (Ansa)

Roma, 28 febbraio 2020 – I finalisti di MasterChef Italia 9 sono Marisa, Davide, Maria Teresa e Antonio mentre Niccolò non supera il Pressure Test. Durante l’undicesima puntata - la semifinale - del cooking show più famoso del piccolo schermo (in onda il 27 febbraio su Sky Uno) i giudici Antonino Cannavacciulo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli hanno decretato il poker di concorrenti che si sfiderà giovedì 5 marzo durante la finale della nona edizione di MasterChef Italia.

Dopo la Mistery Box e l’Invention Test, c’è la prova in esterna a Parigi: i concorrenti lavorano nella cucina del ristorante tre stelle Michelin, il Pavillon Ledoyen di Yannick Alléno. E qui arriva il primo verdetto: il primo aspirante cuoco a volare in finale è Davide Tonetti. Quindi Marisa, Antonio, Maria Teresa, Niccolò si sfidano al Pressure Test. I semifinalisti devono dimostrare di possedere estro, tecnica, senso estetico e conoscenza delle materie, creando un piatto perfetto con un unico ingrediente estratto a sorte, cucinato in quattro consistenze diverse. Nicolò Duchini, 29 anni di Montepulciano, però, - secondo i giudici - commette degli errori tecnici e viene eliminato, scelta che non piace a molto fan del programma che sui social commentano contrariati.

Quindi, i quattro finalisti di MasterChef 9 sono:
- Davide Tonetti, 31 anni di Trieste che dichiara di voler vincere per “comprare una cascina nel basso colle friulano, ristrutturarla e aprire un ristorante con bed & breakfast”;
- Marisa Maffeo, 34 anni, vive a Parma e fa l’infermiera ma quella non è la sua passione: “non provo quelle emozioni che provo mentre cucino. Voglio diventare chef e ce la metterò tutta per vincere”;
- Maria Teresa Ceglia, 31 anni di Cerignola ma vive a Milano e spera di vincere per poi “aprire un ristorante all’aperto in mezzo alle vigne della mia famiglia in Puglia”;
- Antonio Lorenzon, 43 anni, di Bassano del Grappa che ha un progetto ben preciso: “Spero che questa esperienza possa aiutarmi a realizzarlo. Vorrei aprire un table d'hôte in Costa Azzurra insieme al mio fidanzato, che sostanzialmente è un bed&breakfast con cena inclusa”.