25 apr 2022

Marilyn era sua figlia. E lui non l’ha mai voluta

A sessant’anni dalla morte della diva, un regista francese risolve il giallo grazie al Dna: Charles Stanley Gifford papà della Monroe

chiara di clemente
Magazine
Marilyn Monroe (. 1926 –. 1962): il regista François Pomès ha scoperto chi era il padre
Marilyn Monroe (. 1926 –. 1962): il regista François Pomès ha scoperto chi era il padre
Marilyn Monroe (. 1926 –. 1962): il regista François Pomès ha scoperto chi era il padre

di Chiara Di Clemente "Un’orfana a caccia d’amore", la definì il suo ultimo psicanalista, il dottor Ralph Greenson che ebbe in cura Marilyn Monroe a Los Angeles dall’inizio del 1960 fino al giorno della morte dell’eterna bionda il 4 agosto 1962, a 36 anni. Orfana della madre Gladys, schizofrenica perennemente ricoverata negli ospedali psichiatrici, tanto che la bambina Marilyn venne sballottata da una famiglia affidataria all’altra (e in una sarebbe stata stuprata a otto anni). Orfana di una madre viva ma pazza, e orfana di un padre che Marilyn non ha mai saputo chi fosse. O meglio: non l’ha mai saputo con certezza. Un mistero che ha tormentato l’intera esistenza della bomba sexy dal cuore di cristallo, e che pare solo adesso essere stato svelato definitivamente dal regista e produttore francese François Pomès, autore del documentario Marilyn, Her Final Secret. Papà Monroe era sicuramente Charles Stanley Gifford: il nome dell’uomo era stato associato spesso a quello di Marilyn, ma sempre senza certezze. Il passo in più di Pomès è stato quello di comparare il Dna della Monroe con quello dei nipoti di Gifford: da qui la risposta definitiva. Pomès è riuscito a entrare in possesso di due ciocche di capelli della diva dal collezionista americano John Reznikoff: "Una ciocca era formata da tre capelli dell’attrice raccolti da Allan Abbott, la persona che ha imbalsamato il suo corpo il giorno in cui è morta", ha spiegato Pomès. E questa ciocca è stata affidata a Ludovic Orlando, esperto di archeologia molecolare; grazie a un frammento di Dna trovato nella cheratina, Orlando è stato in grado di sequenziare il 22% del genoma. Poco, ma sufficiente. Il Dna di Marilyn è stato quindi confrontato con quello di due discendenti di Gifford che hanno accettato di consegnare campioni di saliva. Bingo. Data l’imminente messa in onda in Francia ...

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