C’è una bellezza infinita da vedere, da percorrere in bicicletta, su una bike che taglia a fette il paesaggio marchigiano lungo ventiquattro itinerari che ne svelano il verde, l’azzurro e quel senso d’arcano e insospettabilmente affascinante che la guida Lonely Planet ha riassunto in tre parole: Marche da vedere. L’offerta turistica di questa terra di mezzo è stata presentata alla Bit di Milano dalla Regione, che ha messo in sella il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali per lanciare «Marche outdoor»: un progetto di cicloturismo e allo stesso tempo di rinascita post sisma caratterizzato dalla messa in rete del territorio e dalla valorizzazione delle strade secondarie che attraversano il paesaggio marchigiano. Percorsi per tutti i tipi di ciclisti, dai principianti ai più esperti, disegnati con il tratto artistico di Michelangelo Pistoletto che ha ideato il concetto di «Marche Rebirth» . C’è un itinerario per ogni provincia. A Pesaro, partendo dal castello di Gradara e dal Parco san Bartolo, si arriva a Urbino, per le celebrazioni di Raffaello. Ad Ancona il sentiero passa per le terre del Verdicchio, poi su per il parco naturale della Gola Rossa a Frasassi e al monte Conero, toccando anche il santuario di Loreto. A Macerata start dal capoluogo di provincia con lo Sferisterio e immediata immersione attraverso i campi coltivati fino a Pieve Torina, dove, nella grotta santuario dell’eremo di Sant’Angelo, si raccoglie “l’acqua santa”. Fermo, con l’imperdibile sala del mappamondo, è una scoperta continua e lungo l’itinerario potrete vedere Servigliano, Amandola con la sua storica Abbazia, Monte Rinaldo con l’area archeologica La Cuma e la rocca di Montefalcone custode della mitica piana della Mandragora. Infine Ascoli con la sua piazza specchiante e i suoi luoghi mitologici come la grotta delle due sorelle dove si può ancora ascoltare un canto fiabesco, o la medioevale chiesa di san Francesco meta di pellegrini per Assisi. La vetta è sui Sibillini: a questi monti netti e nudi è dedicato un percorso mozzafiato.

Davide Eusebi