Mara Venier (Ansa)
Mara Venier (Ansa)

Roma, 14 settembre 2019 - È IL VOLTO amico e rassicurante della domenica di Raiuno. Schietta e simpatica, è come se trasportasse ospiti della trasmissione e spettatori nel salotto di casa sua. Niente di studiato, assicura, lei è proprio come appare. Così, dopo avere rilanciato l’anno scorso‘Domenica in, facendo registrare una crescita dello share di 4 punti e mezzo rispetto all’anno precedente, da domani torna alla guida del contenitore domenicale della rete ammiraglia. In diretta dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma, (dalle 14 alle 17,30) tra interviste, ospiti musicali e non, e un nuovo gioco.
Venier, felice di essere di nuovo la signora della domenica?
«Veramente avevo pensato di fare un anno e poi magari dedicarmi a programmi minori. Invece il direttore di Raiuno, Teresa De Santis, e l’amministratore delegato Salini, hanno cercato in tutti i modi di convincermi a riprendere il programma. Avevo anche avuto un’altra offerta, meravigliosa, ma poi l’affetto manifestato dal pubblico lo scorso anno mi ha convinta ad accettare».
Quali novità?
«Non cambierò niente, a parte piccole cose. Penso che sarebbe un errore stravolgere un contenitore domenicale che ha avuto così tanto consenso. Saranno tre ore e mezzo di intrattenimento in cui si ride, ci si commuove e si riflette. Questo è il mio intento e credo l’anno scorso di esserci in parte riuscita. Ci occuperemo anche di alcuni casi di cronaca, brutte pagine della nostra quotidianità».
Ospiti della prima puntata?
«Andrea Bocelli, Romina Power, Amadeus, Daniele Liotti, Rocio Munoz Morales, Arisa, Giulia De Lellis e Orietta Berti che sarà una presenza fissa. Quando ho saputo che non avrebbe più fatto il programma di Fazio, l’ho subito chiamata».
Quando è in studio non tradisce alcuna tensione. Sembra come fosse a un incontro tra amici.
«È così, non saprei fingere. Quando si accende la luce rossa e parte la diretta, mi dimentico delle telecamere. E non saprei mostrarmi amica di una persona se davvero non lo fossi. Il fatto è che nel corso degli anni sono diventata amica di tante persone del mondo dello spettacolo e quindi, visto che oltretutto la Rai vuole sempre spendere poco, sfrutto questo mio patrimonio di amicizie. Con Arbore poi è successo un miracolo».
Cioè?
«Renzo è stato un amore importante della mia vita. Dopo che la nostra storia è finita, non è stato facile diventare amici. Per anni non ci siamo parlati. Poi è successo un miracolo, ci siamo ritrovati. E è venuto tre volte in trasmissione».
Preoccupata per la concorrenza di Canale5?
«Credo che Barbara D’Urso inizi quando noi finiamo, alle 17,30. Siamo amiche da vent’anni e l’anno scorso c’è stata una sana competizione che ha fatto gioco a entrambe. Lei ha tutta la mia stima».
Oltre a “Domenica in”, farà anche un programma di prima serata.
«Non avrei voluto. A differenza di altri, preferisco procedere per sottrazione, non per accumulo. E non mi ritengo da prima serata. Quando però mi hanno spiegato di cosa si sarebbe occupato La porta dei sogni, ovvero dei desideri degli italiani, ho pensato che fosse adatto a me. Saranno tre prime serate, il venerdì, a partire dal 20 dicembre».
Aveva iniziato facendo con successo l’attrice, in cinema. Nessun rimpianto?
«È vero, nasco come attrice, attrice impegnata, ma senza crederci troppo. Avevo bisogno di guadagnare per mantenere i miei figli. Non sono mai stata una donna ambiziosa, per cui prendevo tutto quello che mi capitava. Per caso ho iniziato a fare l’attrice e mi piaceva. Amo molto il cinema. Poi, quando ho scoperto la televisione, ho capito che era quello che volevo fare. Perché la televisione non ha filtri. E quindi no, non ho nessun rimpianto».