di Lorenzo

Frassoldati

Al tasso piace l’uva. La presenza famelica di alcune colonie di tassi che sono ghiotti consumatori dell’uva matura e più dolce è all’origine dell’azienda vitivinicola Ronco dei Tassi. I ‘ronchi’ sono le terrazze ben esposte che ospitano le file ordinate dei vigneti. Siamo nel cuore del Collio goriziano e più precisamente nel comune di Cormons. L’azienda nasce nel 1989 quando Fabio Coser e la moglie Daniela decidono di acquistare un podere di circa 9 ettari, di cui 4 a vigneto, ai limiti del Parco naturale di Plessiva, zona di tutela ambientale ricca di flora spontanea e di numerosa fauna selvatica, dolci colline ad un’altitudine che varia fra i 140 e 250 metri. Oggi l’azienda si sviluppa su una superficie di 50 ettari di cui 23 a vigneto e i rimanenti a bosco. Le vigne si estendono su un territorio che vanno dal Monte Quarin al Monte Fosarin, frazionate e delimitate dai boschi del parco naturale circostante. Questo rapporto fra superficie vitata e bosco, legata a tecniche colturali estremamente rispettose dell’ambiente, consentono di sviluppare una viticoltura realmente ecosostenibile, in sintonia col territorio. Anche in cantina si lavora nel massimo rispetto della materia prima, con interventi minimi, per portare in bottiglia frutto e territorio. L’azienda, che Fabio Coser conduce a livello familiare assieme ai due figli Matteo ed Enrico, si colloca nella tradizione bianchista della regione. Le uve bianche sono Malvasia, Friulano (ex Tocai), Ribolla Gialla, Pinot Grigio, Sauvignon . La Malvasia istriana è Il bianco di punta dell’azienda. Il millesimo 2019 è un superbo biglietto d’ingresso aziendale. Vibrante e aromatica , al palato sapida e persistente, freschezza e bevibilità (14,50 euro). Con Fosarin 2018 saliamo di un gradino: blend di tocai friulano, malvasia e pinot bianco, è un sorso ampio, fine ed elegante, corpo e fragranza (17 euro). Un solo rosso ma di spessore. Cjarandon 2015 , base merlot con cabernet sauvignon e franc, fa 30 mesi in legno e 2 anni in vetro. Grande frutto e complessità, suadente, sorso ampio e ‘caloroso’ (25 euro).

Info: www.roncodeitassi.it