Basi solide, sguardo al futuro con entusiasmo e passione, amore per la natura, la cultura, l’artigianalità unita al craft-tech più di ricerca. Sono questi i confini di Malìparmi, brand nato a Padova nel 1977 dall’intuito e dalla creatività di Marol Paresi che ora ha per presidente la figlia Annalisa Paresi che ne ha raccolto il testimone anche stilistico e sta introducendo a sua volta in azienda la figlia Virginia. Una storia fatta di donne per le donne, un unicum di sentimenti e di valori che in questi anni hanno portato a tante piccole e preziose rivoluzione nei prodotti. Ora tocca alle sneaker che sono il “pane” del contemporaneo femminile a ogni latitudine ed età. Distribuito in 500 multimarca, monomarca in Italia a Padova (la prima boutique fin dal 2003) e poi Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli, all’estero a Lione, Anversa, Parigi, Madrid e Barcellona per sottolineare sempre più che “la nostra identità è il bene più prezioso”, sostiene la presidente Annalisa Paresi.

Dal 2010 il marchio della fantasia, del colore, dello spirito libero e chic al femminile, pensa in modo sostenibile, fin dal primo progetto Il Tessuto della Memoria, esempio di economia circolare e di riciclo che da allora continua, col riuso delle rimanenze che danno alle stoffe una seconda vita. Ora Malìparmi presenta, nella Collezione Autunno Inverno 202122, la capsule di sneaker Revolution in collaborazione con ACBC, prima e unica B Corp italiana nel mondo delle calzature che ha fatto del green la sua missione e che è diventata leader europea nella produzione di prodotti sostenibili.

Eva Desiderio