Martedì 16 Aprile 2024

Maciste, il camallo supereroe. Fra D’Annunzio e Mussolini

Il documentario "Il ritorno di Maciste" di Maurizio Sciarra esplora la storia del primo supereroe italiano, collegandolo a personaggi come D'Annunzio e Mussolini, e al kolossal "Cabiria". Maciste, originariamente interpretato da Bartolomeo Pagano, un camallo genovese, rivela la sua vera identità attraverso un viaggio nel passato.

Maciste, il camallo supereroe. Fra D’Annunzio e Mussolini

Maciste, il camallo supereroe. Fra D’Annunzio e Mussolini

Attenzione a Maciste. Non è stato solo il primo supereroe italiano, ma anche un pezzo di storia del nostro Paese in cui sono coinvolti personaggi come D’Annunzio e Mussolini. È stato poi il muscoloso protagonista di un kolossal ante litteram come Cabiria e, infine, uno scaricatore di porto, un camallo, di quella grande città di mare che è Genova. Queste solo alcune delle cose che si scoprono vedendo il bel documentario di Maurizio Sciarra, Il ritorno di Maciste che approda al Bif&st 2024 (16-23 marzo).

Tutto parte dai giorni nostri. Al termine di una proiezione di Cabiria di Giovanni Pastrone organizzata dal critico Steve Della Casa, si materializza uscendo dallo schermo Maciste (interpretato dal campione di canottaggio Giuseppe Abbagnale). I due iniziano così un viaggio attraverso luoghi e ricordi del passato di questo gigante forte e gentile, ricostruendo la sua vera identità, ovvero quella del camallo genovese Bartolomeo Pagano scelto dal regista Pastrone per interpretare il leggendario personaggio pieno di forza virile.

Ma per raccontare chi fu davvero Maciste – il nome fu concepito da Gabriele D’Annunzio in persona che collaborò anche alla sceneggiatura del film di Pastrone – il docu deve necessariamente raccontare anche l’incredibile storia di Cabiria, girato a Torino nel 1914 e considerato il più famoso film italiano del cinema muto.

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