La sindaca di Roma Virginia Raggi ieri ha accolto i Maneskin ricordando "che stanno strabiliando il mondo": grazie a loro, e agli Azzurri, l’Europa ora parla italiano "e anche un po’ romano". Con buona probabilità in primavera quell’Eurovision riportato in Italia dopo 31 anni non potrà però approdare a Roma per mancanza di strutture idonee ad accoglierlo (in tal senso pesa come un macigno il no alle Olimpiadi della Raggi stessa). "Noi tifiamo comunque per la nostra città" assicurano i Maneskin.

A. Spi.