Una scena del film - Foto: Bibi Film/Rai Cinema
Una scena del film - Foto: Bibi Film/Rai Cinema

La fuga dall'Italia non riguarda solo i giovani cervelli, ma anche i vecchi pensionati: giovedì 5 dicembre esce nelle sale cinematografiche italiane il film 'Lontano lontano', una commedia dolceamara scritta e diretta da Gianni Di Gregorio e con protagonisti lo stesso Di Gregorio insieme a Ennio Fantastichini, Giorgio Colangeli, Roberto Herlitzka e Daphne Scoccia (per Fantastichini, che è morto l'1 dicembre 2018, si è trattato dell'ultima interpretazione).

Lontano lontano, tutto sul film

La trama racconta di tre settantenni romani che sognano di andare a vivere alle Azzorre, dove le loro risicate entrate economiche saranno più che sufficienti a garantire una vecchiaia tranquilla e dignitosa. Stabilita la meta, i tre iniziano a organizzare tutti i dettagli del trasferimento, dall'imparare la lingua portoghese a spostare il loro denaro all'estero. Solo che, come insegna il proverbio, tra dire e il fare c'è di mezzo il mare. 'Lontano lontano' rappresenta il quarto lungometraggio scritto e diretto da Gianni Di Gregorio, romano classe 1949 che ha esordito con il folgorante e premiato 'Pranzo di ferragosto' (2008), per poi tornare dietro la cinepresa nel 2011 con 'Gianni e le donne' e nel 2014 con 'Buoni a nulla'. Il suo è un cinema garbato, di grande umanità e capace di mettere sotto i riflettori una categoria, quella degli anziani, troppo spesso trascurata dal cinema nostrano recente.

Secondo quanto ha raccontato Di Gregorio, l'idea di 'Lontano lontano' è nata da una conversazione con Matteo Garrone intorno alle condizioni dei pensionati poveri in Italia. Curiosità: i due cineasti hanno lavorato spalla a spalla ai tempi del film 'Gomorra' (2008), che Di Gregorio ha scritto insieme a un nutrito gruppo di autori, compreso il regista e sceneggiatore Garrone.

Il trailer

Lontano lontano: le recensioni

'Lontano lontano' è stato presentato nel corso del Torino Film Festival 2019 (22-30 novembre), dove la critica ne ha scritto piuttosto bene. È piaciuta in particolare la capacità di Gianni Di Gregorio di tratteggiare una storia semplice e leggera, che però non diventa mai banale e sciocca: merito soprattutto di una sceneggiatura ben calibrata e di un cast che fa scintille. La regia non è sempre all'altezza e alcune trovate comiche non colpiscono nel segno, ma complessivamente 'Lontano lontano' sa divertire e fare pensare.

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