Il ritratto di Dante realizzato dal Bronzino (1503-1572) intorno al 1532
Il ritratto di Dante realizzato dal Bronzino (1503-1572) intorno al 1532
di Annamaria Corrado Sarà un’edizione di Dante 2021 particolarmente ricca e significativa nei tempi e nei contenuti. Ieri, durante la presentazione del cartellone della manifestazione (a Ravenna dal 3 all’11 settembre) , promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dall’Accademia della Crusca, Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Ravenna spa e dell’Associazione bancaria italiana, ha annunciato a sorpresa che sabato 11 settembre, alle 18, a Ravenna, nei Chiostri attigui alla Tomba di Dante, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco terrà un discorso sul tema Note sull’economia di Dante e su vicende dei nostri tempi. "Si tratta – ha sottolineato il presidente Patuelli – di un evento di particolarissima rilevanza...

di Annamaria Corrado

Sarà un’edizione di Dante 2021 particolarmente ricca e significativa nei tempi e nei contenuti. Ieri, durante la presentazione del cartellone della manifestazione (a Ravenna dal 3 all’11 settembre) , promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dall’Accademia della Crusca, Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Ravenna spa e dell’Associazione bancaria italiana, ha annunciato a sorpresa che sabato 11 settembre, alle 18, a Ravenna, nei Chiostri attigui alla Tomba di Dante, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco terrà un discorso sul tema Note sull’economia di Dante e su vicende dei nostri tempi. "Si tratta – ha sottolineato il presidente Patuelli – di un evento di particolarissima rilevanza culturale ed etica".

Tra gli altri protagonisti della manifestazione, nell’anno che celebra i settecento anni dalla morte di Dante, Mimmo Paladino, Azio Corghi, Virginio Gazzolo, Mario Tozzi, Alessandro Haber, Michele Campanella, Sonia Bergamasco, Nevio Spadoni, Giuseppe Bellosi. Enrico Mentana riceverà il premio “Dante-Ravenna 2021“ e Mogol il premio “Parole e musica.

Il festival, che ha ricevuto il patrocinio e il sostegno del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante presieduto da Carlo Ossola, "conferma – spiega il direttore artistico Domenico De Martino – la sua specifica natura di intimo e insieme pubblico dialogo col testo di Dante. Cercheremo di ascoltare insieme Dante con tutta la nostra umanità, tormentata, desiderosa di conoscenza e dubbiosa, spesso peccaminosa, ma moralmente capace di assumere quel sì detto alla vita, di proiettarsi in quella “virtù lieta“ che il Poeta pone continuamente davanti alla nostra speranza".

All’incontro di ieri è intervenuto anche Ernesto Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione, che ha sottolineato come, dopo un anno di pausa a causa della pandemia, "Dante 2021 torni con un programma ricchissimo e di particolare levatura". La cornice sarà sempre quella suggestiva degli Antichi Chiostri Francescani, nel cuore della zona dantesca, a pochi passi dalla Tomba, ma ci saranno incontri anche nella Basilica di San Francesco, nella Sala Corelli del teatro Alighieri, alla Casa Matha e ai Giardini di Palazzo Pasolini. L’anteprima, il 3 settembre alle 21 agli Antichi Chiostri, è, significativamente, ispirata a Vita nova e l’attore Virginio Gazzolo, già premio Dante-Ravenna nel 2013, presta ancora una volta la propria maestria di interprete alla parola dantesca.

Tra gli altri appuntamenti in cartellone quello del 5 settembre alle 17.15 con il giornalista Rai Alberto Puoti che conversa con il geologo Mario Tozzi su La terra di Dante. La sera toccherà al Quartetto Dafne nato in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice, al soprano Manuela Custer e al pianista Raffaele Cortesi. L’8 settembre alle 17.15 sarà ospite Guido Tonelli, fisico del Cern di Ginevra, mentre la sera arriverà l’artista Mimmo Paladino che presenterà il progetto del suo nuovo portale per la basilica di San Francesco, la chiesa dove si svolsero i funerali di Dante.

Alessandro Haber e il violoncellista Francesco Dillon il 9 settembre danno vita al conte Ugolino, mentre il 10 alle 21 è in programma Dante-Liszt con uno dei maggiori interpreti del compositore ungherese, Michele Campanella. Il maestro sarà affiancato dalla pianista Monica Leone e dalle soliste dell’Accademia d’Arte lirica di Osimo. In scena anche l’attrice Sonia Bergamasco, che accanto a una ricca carriera teatrale, cinematografica e televisiva – Nastro d’argento per La meglio gioventù di Marco Bellocchio e volto di Livia nel Commissario Montalbano – vanta un diploma proprio in pianoforte al Conservatorio di Milano. Grande spazio sarà dato anche agli appuntamenti per i più piccoli.

Info.: www.dante2021.it