Roma, 22 febbraio 2021 - 'Le indagini di Lolita Lobosco' fanno il boom di ascolti ma non mancano le critiche. La prima puntata della fiction interpretata da Luisa Ranieri nei panni del vicequestore con tacco 12 che opera nella Bari vecchia è stata vista da 7.535.000 spettatori con il 31.8% di share, risultando di gran lunga il programma più seguito della serata televisiva. Con questo risultato, la fiction diretta da Luca Miniero si impone come miglior esordio per una serie della stagione televisiva in corso.

La fiction è liberamente tratta dai romanzi di Gabriella Genisi (editi da Sonzogno e Marsilio Editori) e racconta la storia di Lolita Lobosco, una donna del Sud, mediterranea, vivace, empatica e single in carriera. Lolita, interpretata dalla moglie di Zingaretti-Montalbano, è vicequestore del commissariato di polizia a Bari, sua città natale dov’è appena tornata dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord Italia. A capo di una squadra di soli uomini, per essere autorevole Lolita non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità. E' affiancata dai devoti (e anche un po’ innamorati) attendenti Antonio Forte e Lello Esposito (interpretati rispettivamente da Giovanni Ludeno e Jacopo Cullin). Il suo mondo privato, invece, è tutto al femminile, composto dalla madre Nunzia (Lunetta Savino) e la sorella Carmela (Giulia Bosco) con le quali ha un rapporto spinoso, ma ugualmente affettuoso, e l’amica magistrato Marietta (Bianca Nappi), sposata e madre, segretamente invischiata in avventure extraconiugali. È proprio Marietta a presentarle Danilo (l'attore Filippo Scicchitano), un affascinante giornalista quasi trentenne. Malgrado le profonde resistenze della donna, vista soprattutto la differenza d’età, tra i due nasce un’appassionata liaison, che porterà Lolita a interrogarsi su cosa significhi, per una professionista come lei, mettersi in gioco nella vita senza vergognarsi dell’amore.

La serie - in quattro prime serate - è una produzione Bibi Film Tv e Zocotoco, casa di produzione di Luisa Ranieri con il marito Luca Zingaretti, in collaborazione con Rai.

La prima puntata, nonostante il record di ascolti - in stile 'Il Commissario Montalbano' - ha diviso i telespettatori della Puglia e, in particolare quelli di Bari. Sui social molti utenti hanno criticato il forzato accento barese della protagonista: un accento surreale, troppo marcato e sguaiato che non ha fatto riconoscere i baresi nel linguaggio andato in onda in tv. "Sono forzature che hanno rovinato la storia... peccato sembrava un omaggio a Lino Banfi dei vecchi tempi" scrive un utente. La polemica social è andata in scena soprattutto sul profilo ufficiale del sindaco di Bari, Antonio Decaro, che si era detto orgoglioso della rappresentazione.