1 mag 2022

L’avventura di Baldassarre Castiglione Grandezze, intrighi e miserie del Rinascimento

Guerre e alleanze, epidemie e sfarzo, nobiltà e miseria. A ben vedere, nulla di diverso da oggi. Eppure tutto pulsante, vivace, ambizioso. E con un’idea di un futuro ’alto’ che traspare sempre nonostante tradimenti, lutti, difficoltà. Con l’eleganza della scrittrice e la precisione della cronista, Edgarda Ferri (Giovanna la Pazza, La Grancontessa, L’ebrea errante, Io Caterina), aggiunge un’altra perla alle sue biografie letterarie. Il racconto del Cortigiano. Vita e storie di Baldassarre Castiglione è un’immersione spudorata nel Rinascimento italiano. Calandosi nei panni del conterraneo mantovano autore dell’indiscusso best seller del XVI secolo, Ferri costruisce un’autobiografia di rara intensità. Attraverso il protagonista, il libro restituisce la grandezza e la complessità di un periodo eccezionale in cui la stessa figura – Castiglione per l’appunto – poteva essere uomo d’armi, letterato insigne, cacciatore di titoli, marito lontano, figlio scroccone, padre devoto, diplomatico arguto, debitore perpetuo e, prima di morire, persino vescovo in compensazione morale, politica, finanziaria.

Tra le corti di Mantova e poi di Urbino – dove si forma l’impianto de Il Cortegiano –, nelle missioni a Milano e in Vaticano, nell’ambasceria a Londra alla corte di Enrico VII, o in quella senza ritorno nella Spagna di Carlo V per conto di papa Clemente VII, emozioni e doveri fanno la guerra sino a fondersi. Un affresco senza belletti. Felicemente umano.

Giovanni Rossi

© Riproduzione riservata

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