Lavorare in vacanza? Con lo smart working si può fare
Lavorare in vacanza? Con lo smart working si può fare

È una delle tendenze emerse in epoca di Covid: la workation, da work più vacation, ossia il lavoro da remoto ma in vacanza, lontano dalle quattro mura di casa. In teoria, basta una connessione Internet adeguata ed è possibile lavorare da qualsiasi angolo del mondo. Per tutti coloro che hanno voglia di lanciarsi in questa esperienza, il sito holidu.co.uk ha creato una classifica delle città internazionali migliori per una workation, che offrono tutti gli strumenti necessari per rimanere produttivi ma anche cose da fare in abbondanza per svagarsi dopo una giornata di email e teleconferenze. E con un occhio al portafoglio.
 

Il borsino di una vacanza-lavoro

L'indice conta 147 città ed è stato costruito valutando una serie di fattori: velocità media della connessione Wi-Fi, numero di spazi per il coworking, ore di sole, numero di attività e attrazioni turistiche (in base a Tripadvisor), instagrammabilità (il numero di hashtag collegato alla città) e poi il costo mensile di un appartamento per una persona, di un caffè, di due birre al bar, di un pranzo al ristorante e degli spostamenti in taxi.

 

Asia ed Europa le mete ideali

Tirate le somme, la prima posizione in classifica va a Bangkok: la velocità della connessione non è fra le migliori, ma la capitale della Thailandia compensa con un costo della vita molto accessibile, apertura e accoglienza nei confronti dei lavoratori stranieri e una grande ricchezza di negozi, mercatini, ristoranti tipici e attrazioni. Discorso analogo per Nuova Delhi, seconda in graduatoria, che mette sul piatto un'ampia disponibilità di spazi per il coworking e un costo per l'alloggio fra i più bassi: ce la si può cavare con duecento euro al mese.

Seguono poi due città europee: Lisbona, che non spicca sopra le altre città in nessuna categoria specifica ma si comporta bene in tutte, e Barcellona, affascinante e dinamica, con in più una buona velocità del Wi-Fi e ogni genere di soluzioni per il coworking. Così così invece le italiane: troviamo Roma in posizione 57, Firenze alla 73, Napoli alla 84, Milano alla 86. Fanalino di coda Reykjavík, penalizzata da un elevato costo della vita e poco attrezzata per gli spazi dedicati ai lavoratori-vacanzieri.

 

La top 10 delle città migliori per una workation

1. Bangkok
2. Nuova Delhi
3. Lisbona
4. Barcellona
5. Buenos Aires
5 a pari merito. Budapest
7. Mumbai
8. Istanbul
9. Bucarest
10. Phuket