Foto: LuckyChap Entertainment/Universal Pictures
Foto: LuckyChap Entertainment/Universal Pictures

Candidato a cinque Oscar e vincitore di quello per la migliore sceneggiatura originale, il film 'Una donna promettente' (titolo originale: 'Promising Young Woman') avrebbe dovuto uscire nei cinema italiani già da tempo. Solo che c'è stata la pandemia di Coronavirus e, in un secondo momento, un grossolano errore di doppiaggio: un personaggio femminile affidato a un doppiatore maschio solo perché il personaggio in questione era interpretato da una donna trans, Laverne Cox. Così è stato necessario tornare in sala di doppiaggio e l'uscita nelle sale cinematografiche è slittata fino a giovedì 24 giugno, giorno in cui finalmente potremo goderci il lungometraggio scritto e diretto da Emerald Fennell e interpretato da una Carey Mulligan in splendida forma. La critica, che già l'ha visto da tempo, l'ha recensito più che positivamente.
 

'Una donna promettente', tutto sul film

La trama racconta di una giovane donna di nome Cassandra Thomas: rimasta traumatizzata da un evento accaduto qualche anno prima, ha abbandonato gli studi di medicina e ora trascorre le serate fingendosi ubriaca nei locali pubblici allo scopo di essere adescata da sedicenti bravi ragazzi, che dicono di volerla aiutare quando invece intendono approfittarsi di lei. Lo scopo di Cassandra è lasciare loro credere che possano violentarla, salvo fermarli all'ultimo momento per metterli di fronte al fatto di essere dei predatori sessuali. Nell'agenda della nostra protagonista c'è anche un secondo obiettivo: vendicarsi di coloro che a vario titolo sono stati responsabili del trauma che le ha sconvolto la vita.

'Una donna promettente' rappresenta il convincente esordio come regista e sceneggiatrice per Emerald Fennell, 35enne inglese che ha un passato da attrice (l'abbiamo vista ad esempio in 'The Crown' e 'The Danish Girl') e che come scrittrice è stata showrunner della seconda stagione della serie TV 'Killing Eve'. Nel cast spiccano le già nominate Carey Mulligan ('Shame', 'An Education') e Laverne Cox ('Orange Is the New Black'). Accanto a loro troviamo fra gli altri Bo Burnham ('Eight Grade'), Alison Brie ('Community'), Adam Brody ('The O.C.') e Christopher Mintz-Plasse ('Kick-Ass').
 


Il trailer

 

 

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

'Una donna promettente' mette al centro della trama il tema della cultura dello stupro e della sua accettazione nel nostro mondo: argomento complesso che rischiava di produrre un film a tesi, oppure uno poco equilibrato. Invece Emerald Fennell ha saputo mettere in scena un lavoro spiazzante e provocatorio ma non gratuito, oltre ad avere brillantemente decostruito il sottogenere del revenge movie. Da qui una media voto, su Metacritic, che fa registrare un ottimo 73/100. I critici che hanno avanzato qualche perplessità l'hanno fatto perché l'epilogo risulta molto ambiguo e può fare pensare che 'Una donna promettente' abbia un intento di empowerment al femminile, quando invece è una storia di ossessione e nichilismo.

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