Arte e moda, e poi balletto, architettura e cinema. Sono questi i grandi riferimenti di Lavinia Biagiotti Cigna, direttore creativo di Laura Biagiotti maison fondata dall’indimenticabile mamma, che stavolta ha girato il video per la collezione del prossimo inverno nel Museo dell’Ara Pacis a Roma, voluta dall’imperatore Augusto nel IX secolo a.C.come altare delle vittorie e della pace. Un luogo del mito, magnifico, dal quale si può anche guardare al futuro come fa la brava Lavinia. Abituata all’arte, per tradizione di famiglia, dalla collezione di opere di Giacomo Balla ai restauri della Colonnata del Campidoglio, fino all’ultima sfilata dal vivo nei mesi scorsi sotto al Marc’Aurelio. Vedette del video l’etoile Eleonora Abbagnato che volteggia tra le modelle. "La location che ho scelto è strepitosa – racconta Lavinia – e in questo momento trovo che tanta bellezza ci possa dare speranza. Nel bianco dei marmi si sono mosse le mie modelle, con uno stile che è proprio della maison Biagiotti: incarna la pura femminilità, la grazia, lo charme. La nostra vocazione è disegnare il futuro, questo è il nuovo ma infinito messaggio che la moda deve dare".

Questa per Lavinia Biagiotti Cigna è un’epoca speciale: "Rappresenta l’età dell’oro delle donne". Una nuova era di speranza al femminile che porta lo straordinario nel quotidiano, con abiti che raccontano la storia di ogni giorno, senza eccessi inutili. Abiti pensati da una donna per le donne. Rombi e trecce solcano gli abiti di cashmere o mohair lunghi e sinuosi, doppiati dai cardigan, esaltando la tradizione della maglieria-couture del brand. Cappotti ampi per abbracciare il corpo, colori neutri e caldi, vivi e mai violenti.

e.d.