Il razzo Vega in un rendering dell'Esa (Ansa)
Il razzo Vega in un rendering dell'Esa (Ansa)

Roma, 29 giugno 2020 - Il maltempo non dà tregua, slitta ancora il lancio di Vega. Un nuovo rinvio questa volta dovuto a "venti in quota", come spiega l'agenzia Arianespace che gestisce  i voli dalla base europea di Kourou (Guyana Francese). E sono quattro, con quella di stanotte, le volte in cui le condizioni meteo hanno impedito il via libera al lanciatore dell'Agenzia spaziale europea (Esa), costruito in Italia dalla Avio e destinato per la prima volta a portare in orbita 53 mini satelliti grazie al sistema Ssms (Small Spacecraft Mission Service). Una missione che dovrebbe sancire il 'debutto' dello spazio alla portata di tutti.

"L'unico ostacolo al lancio sono i venti in alta quota: ci vuole pazienza", ha assicurato in una breve diretta sul canale Youtube l'ad di Arianespace Stéphane Israel, assicurando che  "il lanciatore è in buone condizioni, così come i satelliti a bordo" e che  "non ci sono altri problemi tecnici". Colpa anche del lockdown dovuto al Covid che ha costretto inizialmente i tecnici a rinviare il lancio in giugno, un periodo dell'anno in cui purtroppo i venti in alta quota sono più frequenti nella base di Kourou. Aranespace non ha ancora fissato una nuova data per il lancio, ma l'agenzia ha spiegato che il termine per la missione VV16 sarà deciso a breve.