Registrato nel 2010 e uscito solo ieri, l’album di Prince Welcome 2 America è il migliore album degli ultimi vent’anni della carriera del genio di Minneapolis, un disco con testi carichi di impegno che ricordano i tempi di Sign O’ The Times e una ricchezza musicale che sicuramente non appartiene alle altre incisioni del periodo. L’opera era rimasta chiusa finora nel caveau di Prince – morto a soli 57 anni nel 2016 –, pieno di musica inedita, nata dal conflitto tra la sua bulimia creativa e la guerra continua con l’industria discografica che non riusciva ad accettarla.