Marina Abramović in Rhythm 0. , una delle sue performance più note (1974)
Marina Abramović in Rhythm 0. , una delle sue performance più note (1974)

C’è anche quella di Marina Abramović, fra le “voci eroiche” in mostra con Rhythm 0, una delle sue performance più note e impegnative, presentata al pubblico nello Studio Morra di Napoli nel 1974.

Icona e protagonista indiscussa della performance art, insignita del Leone d’Oro come miglior artista alla Biennale di Venezia del 1997, Marina Abramović dopo domani alle 21 sarà a Roma e, per la prima volta, al Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo per un appuntamento eccezionale: un talk con il direttore artistico Hou Hanru (sold out già da giorni e trasmesso in diretta streaming sul canale Facebook del museo con biglietto simbolico a 4,49 euro) in occasione della mostra Più grande di me. Voci eroiche dalla ex-Jugoslavia, in cui è presente con l’opera Rhythm 0, appunto: il suo lavoro è esposto all’interno della sezione Uguaglianza, che indaga l’emancipazione femminile e il ruolo cruciale delle donne nella tormentata storia dei Balcani.

Aperta fino al 12 settembre, la rassegna capitolina è un nuovo tassello del filone di ricerca sulla diplomazia culturale che il Maxxi porta avanti da anni: il prossimo incontro per approfondire i temi affrontati dall’esposizione sarà martedì 20 luglio con Slavoj Žižek, tra i più innovativi e carismatici pensatori del nostro tempo.

letizia cini