Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix

Nonostante la pandemia di Coronavirus, anche quest'anno nazioni di mezzo mondo stanno selezionando il titolo da candidare all'Oscar 2021 come migliore film internazionale: la scelta dell'Austria è caduta su 'La vita che volevamo' (titolo alternativo: 'What We Wanted'), intenso dramma che esce in streaming su Netflix mercoledì 11 novembre. Regia e sceneggiatura sono al femminile, mentre la trama ruota attorno a un argomento complesso e delicato: la voglia di maternità frustrata dalle circostanze.


La vita che volevamo, tutto sul film

Al centro della racconto ci sono un marito e una moglie: i due non hanno problemi economici, sono affiatati, ma non riescono ad avere figli. Quando l'ennesimo tentativo di fertilizzazione in vitro fallisce, la coppia è ormai logorata e frustrata: su consiglio medico, si concedono una vacanza in Sardegna, nella speranza di ritrovare pace e intesa. Solo che la famiglia della porta accanto, con due figli, finisce con mandarli ancora più in crisi.

La sceneggiatura della 'Vita che volevamo' è tratta da un racconto di finzione dello scrittore svizzero Peter Stamm. L'adattamento cinematografico porta la firma di Sandra Bohle, al secondo film in carriera dopo 'La primavera di Christine' (2016, premiato nell'ambito degli austriaci Romy Awards). Alla regia troviamo Ulrike Kofler, che ha contribuito anche alla stesura del copione e che viene dal mondo delle produzioni indipendenti austriache: ha iniziato a lavorare come montatrice, ha girato il suo primo cortometraggio nel 2013 e con 'La vita che volevamo' ha realizzato il suo esordio lungo.
A proposito del cast: i protagonisti sono Lavinia Wilson (vista in 'Aeon Flux') ed Elyas M'Barek ('Kebab for Breakfast', 'Squadra speciale Cobra'). I vicini di vacanza sono interpretati da Anna Unterberger e Lukas Spisser.

Il trailer sottotitolato in inglese



Le recensioni e come guardare il film

Il fatto che l'Austria abbia scelto 'La vita che volevamo' per rappresentarla agli Oscar 2021 (che, causa Coronavirus, si terranno il 25 aprile) già dice molto sulla reazione che ha suscitato in patria. In media la critica locale ne ha parlato piuttosto bene: non tutto è sembrato girare alla perfezione, in termini di trama, ma l'interpretazione dei due protagonisti è stata giudicata eccellente e la mano della regista è parsa delicata il giusto.
Per vedere il film bisogna ritagliarsi 93 minuti di tempo (tanto dura) e attendere l'11 novembre, giorno dell'inserimento nel catalogo dei contenuti in streaming di Netflix.

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