È un viaggio guidato da una sorta di stella polare e che dura da oltre trent’anni, quello dei Casino Royale che tornano in scena con un nuovo lavoro. Tecnicamente un EP, Polaris, questo il titolo, è l’ennesima reincarnazione della band, difficilmente catalogabile già tra gli Ottanta e i Novanta e che ha costruito nel tempo un percorso quasi fosse un viaggio, un Grand Tour, quello della scoperta, dei tentativi e delle strade più differenti e allo scopo di perfezionare il sapere.

"L’unico modo di catalogarci – ha confermato Alioscia Bisceglia – è farlo mettendoci l’etichetta di Casino Royale. È vero che ogni fan ha il suo momento preferito della band, ma l’avere un rapporto così longevo dipende dal fatto che cambiamo insieme alla gente".