di Enrico Salvadori La pandemia non ferma Miss Italia, anche nel periodo più difficile della sua storia lunga ottant’anni. Lo ha deciso la patron Patrizia Mirigliani che assegnerà la corona alla vincitrice dell’edizione 2020 il 14 dicembre a Roma. A contendersela saranno 23 candidate che rappresenteranno tutte le regioni. Inevitabile il richiamo al periodo post bellico quando, nel 1946, il concorso assunse il nome che ha tuttora (prima si chiamava Cinquemila lire per un sorriso) e che rappresentò uno dei segni della ripresa del nostro Paese. Da allora non si è mai fermato. E andrà in...

di Enrico Salvadori

La pandemia non ferma Miss Italia, anche nel periodo più difficile della sua storia lunga ottant’anni. Lo ha deciso la patron Patrizia Mirigliani che assegnerà la corona alla vincitrice dell’edizione 2020 il 14 dicembre a Roma. A contendersela saranno 23 candidate che rappresenteranno tutte le regioni.

Inevitabile il richiamo al periodo post bellico quando, nel 1946, il concorso assunse il nome che ha tuttora (prima si chiamava Cinquemila lire per un sorriso) e che rappresentò uno dei segni della ripresa del nostro Paese. Da allora non si è mai fermato. E andrà in scena anche quest’anno sia pure con tante novità. "Sarà la Miss Italia della speranza – sottolinea Patrizia Mirigliani – con un’elezione in modalità diversa ma sarà una Miss Italia che guarda al futuro, un segnale di ripresa, di fiducia, di un ritrovato vigore. Raccogliamo così nello stesso tempo l’invito di quanti ci sollecitano a non interrompere una tradizione che ha un forte significato simbolico e, in questo momento, anche una forma di incoraggiamento per tante persone".

Il titolo, per la prima volta, sarà dunque assegnato a Roma in un casting nazionale che si svolgerà nel Polo Culturale “Spazio Rossellini”. Qui, in assenza di pubblico e nel pieno rispetto del protocollo sanitario, sarà al lavoro una giuria tecnica, verrà realizzata una produzione audiovisiva, che sarà trasmessa in streaming il 14 dicembre sui seguitissimi canali social del concorso e con il coinvolgimento eventuale di altri programmi tv.

L’obiettivo è infatti anche quello di avere Miss Italia sulla ribalta televisiva dopo il successo del settembre 2019, quando l’appuntamento ritornò su Raiuno nell’edizione che celebrò gli 80 anni e raccolse quasi 2,7 milioni di spettatori pari al 19,6% di share.

La produzione della manifestazione, che si svolgerà dal 12 al 14 dicembre, sarà curata dalla “Delta Events”, esclusivista del concorso per il Lazio e l’Umbria. Le ventitré candidate rappresentano tutti i territori della penisola. L’Emilia Romagna, come da tradizione, avrà due rappresentanti. Sono ammesse alla finale anche Beatrice Scolletta, eletta “Miss 365” all’inizio dell’anno, e Miss Roma 2020 Martina Sambucini. Quartier generale sarà l’hotel Splendide Royal di Porta Pinciana, a pochi passi da via Veneto.

È la stessa Patrizia Mirigliani ad offrire più dettagli sui criteri di scelta delle ventitré ragazze che si contenderanno il titolo. "In alcune zone d’Italia, prima che tutto si fermasse per il Covid – spiega l’organizzatrice – si sono svolte le normali selezioni. Le altre aspiranti Miss si candideranno via social. Apposite giurie selezioneranno prima le cinque pre-finaliste per ogni regione e successivamente le finaliste nazionali in modo che tutto il Paese sia rappresentato nell’ultimo atto. Siamo in un momento delicato, alla vigilia di un Natale mai così atteso. Miss Italia partecipa con responsabilità all’impegno collettivo per far sì che la nostra vita torni presto alla normalità".