Foto: Warner Bros.
Foto: Warner Bros.

Giovedì 7 ottobre esce nelle sale cinematografiche italiane 'La scuola cattolica', il film di Stefano Mordini che, ispirato all'omonimo romanzo di Edoardo Albinati, vincitore del Premio Strega 2016, si interroga su una delle pagine di cronaca più buie degli anni Settanta: il cosiddetto massacro del Circeo. Il lungometraggio è stato presentato fuori concorso al Festival di Venezia 2021 e non ha convinto appieno la critica presente, nonostante un tema ancora oggi attuale e un cast di tutto rispetto: fra gli altri Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Benedetta Porcaroli, Giulio Pranno, Valentina Cervi, Fausto Russo Alesi e Fabrizio Gifuni. La pellicola sarà vietata ai minori di 18 anni. Ne hanno dato notizia le società di produzione Warner Bros. e Picomedia.

'La scuola cattolica', tutto sul film

La trama porta su schermo la storia vera accaduta tra il 29 e il 30 settembre 1975, quando tre giovani della Roma bene rapirono, violentarono e torturarono due ragazze dei quartieri popolari. Una di esse fu uccisa, l'altra si salvò solamente perché creduta morta dai suoi aguzzini. Il delitto sconvolse l'ambiente benestante e privilegiato della capitale, perché i tre criminali avevano avuto un'educazione di alto livello, in una scola cattolica maschile scelta dai loro genitori nella convinzione di tenerli in questo modo lontani dai tumulti e dalle violenze che in quegli anni attraversavano l'Italia.

Adattando il romanzo di Albinati, il regista e sceneggiatore Stefano Mordini ('Acciaio', 'Pericle il nero', 'Il testimone invisibile') aveva in mente un chiaro obiettivo: raccontare "l'ambiente da cui è germogliato il seme distorto che ha prodotto una delle pagine più nere dell'Italia del dopoguerra: il delitto del Circeo. I ragazzi protagonisti di questa storia hanno ricevuto tutti la stessa educazione. Sono dei privilegiati, il loro lato oscuro prende forma nelle pieghe di una vita normale, alto borghese. Sempre alle spalle di genitori che non si accorgono di nulla, neanche dell'odio che i figli provano per loro. Sarà solo dopo il massacro che ogni genitore di quel quartiere romano si chiederà, guardando il proprio figlio, se anche dentro di lui si possa annidare il germe di un mostro. Questa storia, che comincia qualche tempo prima e si conclude con il delitto stesso, vive di una domanda: quella società di cui facevano parte i colpevoli ha fatto veramente i conti con sé stessa?".
 


Il trailer

 

 

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

In generale la critica italiana ha accolto 'La scuola cattolica' in modo tiepido: è sembrato abbastanza valido il racconto dell'ambiente socioeconomico in cui germoglia il delitto, con una facciata perbene e perbenista che in realtà nasconde l'esaltazione di una virilità tossica ed elitista. Però ne è stata trascurata la dimensione specificamente politica e su alcune dinamiche non si è andato a fondo, con il risultato che alcuni hanno trovato il film timoroso, confuso e poco incisivo, un'occasione persa tenendo conto di quanto, ancora oggi, certi temi siano d'attualità.