di Giorgia De Cupertinis

"A Natale non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi ti trovi intorno". L’aforisma dello scrittore Stephen Littleword si traduce in realtà: se durante le feste non tutti possono avere la fortuna di ritrovarsi davanti a una tavola imbandita o incontrarsi con gli amici, la magia del Natale riesce comunque a sprigionarsi anche nei reparti ospedalieri, dove solidarietà e vicinanza si fondono all’unisono per donare ai più piccoli e alle loro famiglie un momento di grande valore. Nell’ottica di un percorso condiviso, l’associazione Bimbo Tu, volta al sostegno dei bambini colpiti da malattie del sistema nervoso centrale e tumori solidi, e Fanep, associazione ODV che offre sostegno e cure ai minori affetti da patologie neuropsichiatriche, volgono lo sguardo verso gli stessi obiettivi e valori.

"Il bambino è il paziente, ma quando si ammala a risentirne profondamente è l’intera famiglia. Bisogna dunque supportare ognuno di loro, perché il primo sostenitore del malato non è un’associazione, ma la sua mamma. Da poco abbiamo aperto all’Ospedale Bellaria un centro ludico ricreativo, rivolto anche ai bambini non malati ma coinvolti nella degenza di un fratellino, una sorellina o per gli stessi genitori – sottolinea il presidente Bimbo Tu, Alessandro Arcidiacono –. La nostra realtà come associazione è nata proprio qui, dove continua tutt’ora. Negli ultimi anni però, siamo stati chiamati a offrire la nostra attività anche nel reparto di neurochirurgia e neuropsichiatria pediatrica IRCCS ISNB del Policlinico Sant’Orsola: un reparto accogliente e solidale, dove i volontari Fanep hanno costruito un ‘salotto’ per bambini e famiglie. Con spirito di condivisione, da un anno e mezzo a questa parte lavoriamo in sinergia con grande entusiasmo".

Una collaborazione solida che, anche sotto Natale, conquista l’animo dei bambini con iniziative capaci di regalare loro un momento di festa. Distribuite nell’arco di dieci giorni, le attività previste consentiranno a chi si trova in reparto di godere un’atmosfera che assomigli, il più possibile, all’ambiente confortante e accogliente di casa. Dai clown, fino al cenone della Vigilia (in cui è previsto il menù di Baccalà, ristorante che da anni offre a Fanep la cena ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, insieme al contributo di altri sostenitori che preferiscono mantenere l’anonimato), l’atmosfera natalizia farà da protagonista: non mancherà inoltre il pranzo del 25, quando una sfoglina di Bimbo Tu preparerà le lasagne. La sala d’attesa, invece, sarà adibita a visione di film e cartoni tipici del periodo natalizio, mentre durante l’epifania la ‘BeFanep’ e il ‘Befano’ faranno visita ai piccoli malati.

"Condividiamo uno spazio e la stessa missione, per facilitare l’accoglienza delle famiglie e la permanenza in reparto – spiega Valentino Di Pisa, presidente Fanep –. Il Natale è un momento di gioia, ma trascorrerlo in reparto è difficile. Per questo motivo, cerchiamo di rendere il più gradevole possibile la permanenza anche durante il periodo festivo: oltre alle attività, abbiamo anche realizzato un presepe nel giardino, l’albero e gli addobbi, per donare un’atmosfera che sappia di casa. La presenza dei volontari è molto significativa, capace di sottolineare un atto d’amore e di vicinanza: sono il cuore pulsante delle associazioni".