Chiara Scelsi, top model italiana sfoggia la bag Soho e quella Nora, per l’ultima campagna; a destra, anche due diverse colorazioni dello zaino Planet
Chiara Scelsi, top model italiana sfoggia la bag Soho e quella Nora, per l’ultima campagna; a destra, anche due diverse colorazioni dello zaino Planet

di Eva Desiderio

Uno zaino pieno di sostenibilità. È quello ideato da Orciani per il progetto Planet che punta a utilizzare materiali e accessori riciclati o rigenerati, vecchie reti da pesca che tornano a essere trame di nylon di un tessuto “eco-logic”, componenti nickel free come le zip, processi naturali come la tintura ad acqua dei bordi. Tutto per la cura estrema del nostro pianeta. Una filosofia che permea tutta la produzione sbocciata nel 1978 quando il fondatore Claudio Orciani nel tentativo di cercare una cintura adatta ai suoi 23 anni se ne fabbrica una da un pezzo di pelle che si procura da un calzolaio. "La cintura – raccpnta – piacque moltissimo a una amica che aveva una boutique, tanto che mi spronò a fabbricarne altre. Guardai il calendario e non mi dimenticai più quella data, il 15 gennaio 1979". "La sostenibilità è nel nostro Dna da tempi non sospetti – spiega Claudia, figlia e presidente – utilizziamo energia verde e abbiamo in azienda un impianto fotovoltaico e geotermico. Dietro lo zaino Planet non c’è solo una filosofia ma una ricerca costante, di materiali come l’econyl, di pellami a concia vegetale, di colle e tinture ad acqua. Per questo questo il prodotto piace ai giovani che fanno della sostenibilità un modo di essere e di vivere".

Nel magazzino di Orciani le pelli arrivano di concerie italiane, dal Veneto alla Toscana, "che accompagnano i loro prodotti con certificazioni stringenti – dice Federica, anche lei figlia di Claudio e alla direzione creativa – che assicurano eccellenza e salvaguardia dell’ambiente".

Da sempre nelle Marche il brand trova nella regione ogni valore: colori per le collezioni, amore per l’arte, la cultura e la propria terra, culto della bellezza artigiana. "Forme e colori delle Marche sono nei nostri cuori – continua Federica – come i paesaggi che si sommano ai distretti industriali, tra un passato glorioso e un futuro che le giovani generazioni stanno costruendo, nelle università e nelle fabbriche".

Sul momento difficile che stiamo vivendo le sorelle Orciani riflettono e continuano a lavorare con impegno positivo. "Non sappiamo se andrà tutto bene – dice Claudia – ma ci stiamo impegnando per mantenere salda la rotta ed uscire da questo guado. Questo inverno ci sta dando soddisfazioni in termini di vendite, anche la collezione per l’estate 2021 è piaciuta e il risultato è positivo. I nostri clienti riconoscono in noi stile, qualità, servizio. Come dire: il mondo sta cambiando ma Orciani è presente con la sua solidità e il suo Dna, pronta ad evolversi, ma non a tradirsi".

Uno dei modelli di punta è quello per le borse matelassè con l’iconico simbolo della O, rotondo e rassicurante. "Ci piace l’O, è la lettera del nostro nome ma anche un infinito, chiuso ma sempre in movimento. Può essere anche la fibbia di una cintura o un pendaglio", spiega Federica che col successo della bag Sveva ha visto sbilanciarsi al femminile la percentuale delle vendite, in crescita negli ultimi anni. E per chiudere il cerchio, o meglio la O, ecco la scelta di una testimonial bellissima come Chiara Scelsi, top model italiana che sfoggia la bag Soho e quella Nora, per l’ultima campagna forte e di rottura grazie anche allo styling di Viviana Volpicella.