30 gen 2022

LA MAISON GUCCI RILANCIA L’ICONA BAMBOO BAG DEL 1947

Ha sempre rispecchiato il gusto del tempo. Fin dal primo modello creato nel 1947, lo stesso anno di un altro mito della moda come la giacca “Bar” di Christian Dior. Erano gli anni difficili del dopoguerra e Gucci lanciava l’iconica Gucci Bamboo Bag col caratteristico manico di bamboo realizzato a mano con la fiamma viva. Un processo di lavorazione intatto, che incanta oggi come ieri. Di qui la fama, paragonabile a poche altre borse al mondo. La Bamboo torna ora in scena rivista col tocco magico di Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci dal 2005. Come negli ultimi anni è già successo per la Jackie del 1961 e per la Horsebit del 1955, e più recentemente per la Gucci Diana (anche lei col manico di bamboo ma doppio) che Michele ha voluto arricchire di striscioline di pelle fluo. Nel 1947, nel pieno del periodo post-bellico, il fondatore Guccio Gucci decise di utilizzare il bambù, materiale leggero e durevole, per realizzare il manico di una borsa. La nuova versione si distingue per le tracolle removibili in pelle e con nastro Web, che conferiscono un tocco contemporaneo all’elegante silhouette, proposta in varie dimensioni e in una palette di vivaci tonalità. Per celebrare il lancio della nuova linea, la Maison ha invitato 9 artisti e fotografi internazionali (Maddalena Arcelloni, Lou Escobar, Katya Mayer, Theo Liu Xiangyu , Cho Gi-Seok e Suzanne Saroff, e gli artisti Nico Ito,Samson Bakare ed Everett Glenn), a condividere la propria interpretazione della Bamboo 1947.

Eva Desiderio

© Riproduzione riservata

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