Trattamenti per la salute ma anche bagni fanghi e relax Ecco come è cambiata l’offerta del termalismo italiano negli ultimi anni
Trattamenti per la salute ma anche bagni fanghi e relax Ecco come è cambiata l’offerta del termalismo italiano negli ultimi anni

L’Italia è tra i Paesi europei con più stabilimenti termali e con acque dalle eccezionali proprietà curative. In totale sono presenti 326 stabilimenti termali che accolgono ogni anno 3,9 milioni di clienti (di cui il 12% stranieri); il 90% è in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e 1 centro su 3 ha attiva una convenzione con InpsInail per l’erogazione delle cure termali. La maggior parte delle aziende termali italiane tratta malattie delle vie respiratorie (67%), reumatiche (64%), otorinolaringoiatriche (62%) e dermatologiche (42%), tra le più impattanti su qualità di vita delle persone e mortalità.

Oggi, rispetto al passato, il termalismo non si esaurisce più nella domanda di trattamenti sanitari (bagni, inalazioni, fanghi), ma si manifesta anche nella richiesta di servizi per il benessere psico-fisico, sportivi ricettivi, ricreativi e culturali.