17 gen 2022

La fiera delle illusioni: i mostri sono da Oscar

Nel nuovo film di Guillermo del Toro un ritratto delle paure dell’America di oggi attraverso gli incubi dei fenomeni da baraccone

andrea martini
Magazine
Bradley Cooper (47 anni) e Rooney Mara (36 anni) nel film “Nightmare Alley - La fiera delle illusioni“
Bradley Cooper (47 anni) e Rooney Mara (36 anni) nel film “Nightmare Alley - La fiera delle illusioni“
Bradley Cooper (47 anni) e Rooney Mara (36 anni) nel film “Nightmare Alley - La fiera delle illusioni“

di Andrea Martini Gli Usa vivono un momento difficile: il Paese è insicuro (la Cina corre di più), impaurito (Covid), sbandato (assalto al Campidoglio) e l’orizzonte non è, al momento, roseo. Hollywood come sempre s’adegua: via la realtà dallo schermo a vantaggio della fantasia, meglio se grigio-nera. E poiché l’originalità è merce rara regna il remake. Cercare nel repertorio offerto dal passato rassicura, anche se in quest’occasione si è fatto ricorso non a un vecchio successo ma a una pellicola controversa. Uscito in patria da un mese sta per arrivare (nei cinema italiani dal 27 gennaio) Nightmare Alley - La fiera delle illusioni replica del bizzarro e morboso film diretto da Edmund Goulding nel 1947 firmato oggi da Guillermo del Toro, sempre a suo agio quando le atmosfere si fanno sulfuree e inquietanti. La vicenda tratta, come l’originale, dal bel romanzo di William Lindsay Gresham – rimasto incredibilmente inedito da noi fino alla recente edizione di Sellerio – s’incentra sulla figura di un bell’imbusto dal passato ambiguo e dalle eco faustiane, manipolatore delle menti più semplici, ambizioso e spericolato. Principe di un baraccone ambulante, re delle fiere di paese con fenomeni che non esitano a divorare animali vivi e a sgozzarne altri per il piacere sadico degli spettatori, il ciarlatano si vanta d’incantare platee con finti esperimenti di spiritismo. Intrepido e visionario è un antieroe che sa far ribrezzo e intenerire. Nel film di Goulding a dare luce a questo carattere ambiguo vi era Tyrone Power, all’apice del successo ma desideroso a quel tempo di scrollarsi di dosso i panni del romantico avventuriero: mal gliene incolse, ai tempi le fan gli voltarono le spalle. Oggi nella versione di Guillermo del Toro (con un cameo della figlia di Tyrone, la “nostra“ Romina) è Bradley Cooper a colorare di un tono più intimo l’amara ...

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