Immagini d’archivio della fiera Firenze Home TexStyle; in alto, il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini
Immagini d’archivio della fiera Firenze Home TexStyle; in alto, il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini

di Eva Desiderio

Padiglioni virtuali, visual stand, navigazioneon line per tutta la fiera, interazione costante tra espositori e buyer, live meeting, video delle collezioni, incontri B2B, visual tour delle aziende. Tutto questo e molto di più per la terza edizione di Firenze Home TexStyle 2021, dal 5 all’8 febbraio (con estensione in rete fino a giugno), interamente virtuale con le sue collezioni di biancheria per la casa, la barca, l’hôtellerie, le fragranze e tutto quanto serve per vivere bene, organizzata da Firenze Fiera con sempre più passione e competenza.

"È il primo grosso impegno della mia presidenza - spiega Lorenzo Becattini, eletto al vertice di Firenze Fiera Spa il 16 dicembre 2020, laurea in scienze politiche e docente di economia regionale all’Università di Firenze, una grande esperienza come amministratore locale, assessore all’economia del comune di Firenze nella giunta Primicerio, manager di partecipate come Toscana Energia SpA, parlamentare in quota PD fino al 2018 e ora nuovamente in pista come manager per guidare la società che gestisce il polo fieristico-congressuale di Firenze - e ne sono orgoglioso. Ho indossato tante giacche - scherza - e la mia esperienza è tanta. Ora con Firenze Home TexStyle affrontiamo una nuova sfida ma un on line così ben studiato ci aiuterà a portare al meglio i nostri visitatori dentro la fiera. In questi mesi tutti ci siamo reinventati un po’ artigiani nelle nostre case, abbiamo riscoperto una nuova intimità e familiarità. Questo porterà bene a Firenze Home TexStyle e alla nostra filosofia che non è quella di vendere degli spazi, ma quella di produrre cultura. Un driver importante per l’economia del territorio", continua Becattini.

E a proposito di cultura ecco che Firenze Home TexStyle si illumina della bellezza e della sapienza di alcuni famosi produttori di sete e velluti, come la Fondazione Lisio, di importanti istituzioni come il Museo del Tessuto di Prato, il Museo Stibbert e il Museo della Paglia di Signa, che chiamati a raccolta da Fiamma Domestici, ideatrice del progetto, daranno vita a La Stanza delle Meraviglie - Tessuti d’arte fra manifatture storiche e collezioni museali in Toscana, con una selezione dei loro ‘tesori’ tessili, anche questi collocati su piattaforma virtuale.

"Dobbiamo far sì che le fiere on line decollino bene, aspettando il ritorno delle fiere fisiche - spiega il presidente Becattini - . Oggi la tecnologia può avere un effetto amplificato molto positivo. Intanto a Firenze Fiera ci stiamo concentrando sulla Fortezza da Basso che verrà dotata di tutte le tecnologie possibili, e speriamo di poter rientrare nei finanziamenti del Recovery per la Toscana. Poi lavoriamo anche al nuovo Auditorium da 3.000 posti che dentro a un edificio tanto antico e prestigioso come la Fortezza sarà un posto unico al mondo per manifestazioni e congressi". Importante anche la riqualificazione del Centro Affari, già iniziata e che terminerà a fine anno, con un investimento di 8 milioni di euro. "Occorre puntare alla riconquista di un senso estetico contemporaneo che inizi da Piazza Adua. Spero che l’area diventi un parco urbano d’eccellenza. Il mio ufficio è a Villa Vittoria, ex residenza e museo di Alessandro Contini Bonaccorsi con la Madonna della Neve del Sassetta. Voglio che la Villa si apra alla città, riportando nelle sue sale tante opere d’arte. Ho già cominciato a chiedere quadri a vari artisti".