I cinquanta sono i nuovi trenta. E lei ne è la prova. Maria Grazia Cucinotta ha compiuto, lo scorso 27 luglio, 52 anni. Ed è più simpatica, più vitale, più sicura e più bella di sempre. Le chiediamo di raccontarci – e di raccontare alle donne che a cinquant’anni sentono affiorare l’insicurezza, la fragilità – la Grande bellezza della sua età. E lei accetta la sfida con passione. La raggiungiamo mentre sta facendo le prove del film che inizierà a girare la prossima settimana, "Gli anni belli" di Lorenzo d’Amico: fra una prova costumi e frasi al volo scambiate con i tecnici, Maria Grazia è un fiume in piena. Cinquant’anni, ed essere belle, attraenti, luminose. Lei è la dimostrazione che è possibile. "Quello che una donna a cinquant’anni sia da...

I cinquanta sono i nuovi trenta. E lei ne è la prova. Maria Grazia Cucinotta ha compiuto, lo scorso 27 luglio, 52 anni. Ed è più simpatica, più vitale, più sicura e più bella di sempre. Le chiediamo di raccontarci – e di raccontare alle donne che a cinquant’anni sentono affiorare l’insicurezza, la fragilità – la Grande bellezza della sua età. E lei accetta la sfida con passione. La raggiungiamo mentre sta facendo le prove del film che inizierà a girare la prossima settimana, "Gli anni belli" di Lorenzo d’Amico: fra una prova costumi e frasi al volo scambiate con i tecnici, Maria Grazia è un fiume in piena.

Cinquant’anni, ed essere belle, attraenti, luminose. Lei è la dimostrazione che è possibile. "Quello che una donna a cinquant’anni sia da rottamare è un pregiudizio da abbattere. Io mi sono ritrovata con le amiche a quarant’anni già terrorizzate, con l’ansia che a quarant’anni non si sia neanche più femmine. Io ho 52 anni, sono piena di vita, e con un’esperienza che a vent’anni te la sogni".

Che cosa cambia, a cinquant’anni?

"Che non credi più alle stupidaggini che gli uomini ti raccontano, e sei più forte".

Un pregiudizio alimentato dalle scelte dei maschi.

"Gli uomini, arrivati ai cinquant’anni, iniziano a sentirsi vecchi e ad aver bisogno di conferme sulla loro capacità seduttiva. Per questo guardano le ragazzine. Prendere in giro una donna di cinquant’anni è più difficile che affascinare una ragazza di venti".

Alcune donne, però, cercano la via chirurgica alla giovinezza.

"Accade quando hanno paura di invecchiare: vedono il partner che guarda le ventenni, e vanno dal chirurgo, che se è onesto dovrebbe dire loro: ‘Torni a casa, signora’. E invece c’è il chirurgo che ti vede come un bancomat. Io lo chiamo il bancomat dell’insicurezza".

L’amore. La chiave, poi, è tutta lì. Si può amare ed essere amati, sensualmente, anche a cinquant’anni?

"Certo che sì. Il corpo, se lo curi, rimane piacevole. E l’amore è anche conoscenza reciproca. Il tuo fisico cambia, ma la seduzione non ha età".

E se una donna vive nell’insicurezza?

"Servono le amiche che la scuotano e le dicano: ‘Esci, che sei una strafiga!’. Io lo faccio con le mie amiche".

A volte l’insicurezza genera depressione.

"Lo dico sempre: siamo noi donne le peggiori nemiche di noi stesse. E poi, invecchiare non è questo gran male. Ricordiamoci che è comunque un privilegio: c’è gente che lotta per vivere un giorno in più. Invecchiare è bello".

Lei che cosa fa per mantenersi in forma?

"Curo la dieta, mangio sano: mi faccio chilometri per prendere la verdura dal contadino. Non bevo e da quando ho avuto Giulia non fumo".

Palestra?

"Mi sono segnata a mille palestre, ma con la vita che facciamo è impossibile: ho rinunciato. La ginnastica però la faccio, va fatta. Yoga, stretching, va bene qualunque cosa. Gli addominali sono il sostegno di tutta la nostra persona".

Un’attrice deve confrontarsi continuamente con il suo aspetto. Può essere tentata di volerlo fermare, di non arrendersi al suo passaggio.

"Ci sono attrici che non accettano il ruolo di madre, o che dicono: ‘Non ci sono ruoli per la mia età’. A parte che un po’ bisogna anche lasciare spazio ai più giovani, il fatto è che non si può pretendere di essere trentenni per sempre. Io ho accettato con gioia di fare anche la nonna".

È più vitale, più naturale, persino più simpatica di qualche anno fa…

"Ero antipaticissima! Perché ero insicura, avevo tremila insicurezze, e aspettavo che gli altri mi accettassero. Oggi mi sono accettata io, e del resto non mi importa. Dobbiamo cominciare a volerci bene, per primi, noi stessi. Come dice Serra Yilmaz nell’ultimo film di Ozpetek? ‘Ho una relazione con una persona che amo: me stessa’. È la frase più bella dell’ultimo anno, detta da una delle attrici più meravigliose che abbiamo".