I consigli per una barba perfetta (Foto: Svyatoslav Lypynskyy/Alamy/Olycom)
I consigli per una barba perfetta (Foto: Svyatoslav Lypynskyy/Alamy/Olycom)
Simbolo di virilità, mezzo di seduzione, semplice vezzo per sentirsi alla moda: sono questi alcuni dei significati più comuni che diamo alla barba maschile. Secondo la scienza il motivo originale della peluria facciale potrebbe tuttavia essere un altro e riguardare la necessità di proteggersi il viso durante una scazzottata. L'ipotesi è stata formulata da un team di ricercatori della University of Utah e presenta delle assonanze con una vecchia congettura attribuita al padre della teoria dell'evoluzione Charles Darwin, per il quale la criniera del leone servirebbe a riparare il collo dai morsi dei rivali.

Per capire se agli albori dell'umanità la barba possa avere fornito qualche tipo di vantaggio durante i combattimenti, gli autori dello studio hanno prima di tutto creato una specie di mascella artificiale, usando un resina epossidica ricoperta con della pelosissima pelle di pecora. La porzione di viso è stata quindi utilizzata come una sorta di punching ball, da colpire ripetutamente con un oggetto contundente.

I test hanno evidenziato che la barba è in grado di assorbire il 37% di energia in più rispetto ai campioni di controllo privi di peluria, i quali si sono inoltre rotti praticamente ogni volta che venivano "presi a pugni". Le mascelle barbute si sono invece difese dagli attacchi molto meglio, superando indenni il 55% delle prove. Nell'articolo pubblicato sulla rivista Integrative Organismal Biology, si ipotizza che barba funzioni da airbag, facendo in modo che l'impatto dell'urto venga assorbito più lentamente. Al contempo la forza del colpo si distribuisce probabilmente su una superficie più ampia, in quanto ogni singolo pelo si sobbarca un po' dell'energia scaricata sul viso.

Alla luce degli indizi raccolti, gli autori scrivono che "le barbe sono effettivamente in grado di ridurre in maniera significativa l'impatto provocato da un colpo diretto e di assorbirne l'energia, riducendo così l'incidenza del danno". Facendo riferimento a una precedente indagine sui lottatori di MMA, secondo cui gli atleti barbuti non hanno maggiore probabilità di successo dei colleghi con una perfetta rasatura, gli autori chiariscono tuttavia che i nuovi dati "non forniscono prove del fatto che le barbe evitino i KO". In conclusione, dice il paper, "si presume piuttosto che i nostri risultati siano più rilevanti per lacerazioni cutanee e fratture ossee facciali".

C'è infine un ultimo aspetto da tenere in considerazione. La pelle di pecora usata per gli esperimenti era spessa e lanosa, ragione per cui questi assunti non sembrano andare d'accordo con le barbe rade e incolte, mentre potrebbero avere maggiore fondamento negli uomini capaci di coltivare folte pelurie facciali.